600 m² di affreschi italiani del Cinquecento scoperti nel Palazzo del Principe di Monaco
Un vasto ciclo di affreschi manieristi, che copre 600 m², è stato scoperto nel Palazzo del Principe di Monaco. Dipinti nel XVI secolo da artisti italiani, gli affreschi raffigurano le Fatiche di Ercole all'esterno e un raro tema di Ulisse all'interno, in riferimento alla conquista della fortezza da parte di Francesco Grimaldi nel 1297, travestito da monaco. Il palazzo, originariamente una fortezza costruita nel 1215, fu trasformato da Stefano Grimaldi nel 1507, che commissionò l'architetto lombardo Domenico Gallo. Gli affreschi mostrano influenze di Perin del Vaga e sono attribuiti a un maestro genovese e alla sua bottega, simili a quelli di Palazzo Doria a Genova. Le campagne di restauro sono iniziate nel 2013-2015 con il Cortile d'Onore, seguite dalla Galleria di Ercole, dove le sezioni mancanti sono state integrate con pannelli ad acquerello rimovibili. Nella Sala del Trono, un restauro del 1953 è stato invertito; il soffitto raffigura la Nekyia dall'Odissea di Omero. Un pagamento del 1547 a Nicolosio Granello suggerisce il suo coinvolgimento, sebbene non siano noti suoi precedenti affreschi monumentali. Metodi ecologici, tra cui la pulitura laser dell'azienda italiana El.en group, sono stati utilizzati sotto la direzione del Principe Alberto II. Il 'Salon d'Europe' ha rivelato un soffitto a grottesche con il Ratto di Europa, ed è stato scoperto un fregio su fondo rosso. Un comitato scientifico, tra cui Pierre Curie del Musée Jacquemart-André, supervisiona i restauri. L'Anticamera Verde e la Sala Luigi XIII sono attualmente in restauro, con quest'ultima che dovrebbe aprire dopo il 2024.
Fatti principali
- 600 m² di affreschi manieristi scoperti nel Palazzo del Principe di Monaco.
- Gli affreschi risalgono al XVI secolo e sono stati dipinti da artisti italiani.
- Gli affreschi esterni raffigurano le Fatiche di Ercole; quelli interni presentano Ulisse.
- Il tema di Ulisse fa riferimento alla conquista di Francesco Grimaldi nel 1297, travestito da monaco.
- Il palazzo era originariamente una fortezza del 1215, trasformata da Stefano Grimaldi nel 1507.
- L'architetto lombardo Domenico Gallo fu incaricato dell'adattamento architettonico.
- Gli affreschi mostrano influenze di Perin del Vaga e sono attribuiti a un maestro genovese.
- Campagne di restauro: Cortile d'Onore (2013-2015), Galleria di Ercole, Sala del Trono (2019-2022).
- Un pagamento del 1547 a Nicolosio Granello suggerisce il suo ruolo come capo bottega.
- Il restauro ecologico utilizza la pulitura laser dell'azienda italiana El.en group.
- Il Salon d'Europe ha rivelato un soffitto a grottesche con il Ratto di Europa.
- Il comitato scientifico include Pierre Curie del Musée Jacquemart-André.
- Il restauro della Sala Luigi XIII è in corso, prevista apertura dopo il 2024.
Entità
Artisti
- Francesco Grimaldi
- Stefano Grimaldi
- Domenico Gallo
- Perin del Vaga
- Nicolosio Granello
- Lauro Giovanni Magnani
- Giacomo Montanari
- Julia Greiner
- Eleonora Cerra
- Pierre Curie
- Giorgia Basili
Istituzioni
- Prince's Palace of Monaco
- Palazzo Doria
- University of Genoa
- El.en group
- Musée Jacquemart-André
- Artribune
Luoghi
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