45 artisti e figure culturali esortano l'UE a dare priorità alla cultura nel Fondo per la Ripresa
Un gruppo di 45 artisti e figure culturali provenienti da tutta Europa, tra cui Marina Abramović, Daniel Buren, Joan Fontcuberta, Björk e Paul Dujardin, ha pubblicato una lettera aperta ai leader dell'UE durante i negoziati di Bruxelles sul Fondo per la Ripresa e il bilancio pluriennale. La lettera avverte che il settore culturale è in crisi a causa della pandemia di COVID-19, con teatri, cinema, musei e altri luoghi chiusi dall'inizio dell'epidemia. Citando uno studio di KEA European Affairs per il Consiglio d'Europa, la lettera rileva che il settore culturale ha perso fino all'80% del suo fatturato nel secondo trimestre del 2020. Solo la Germania ha perso circa 21,7 miliardi di euro, il 12,7% delle sue entrate annuali. L'industria cinematografica globale deve affrontare perdite di circa 7 miliardi di euro, secondo un'analisi dell'UNESCO. I firmatari sostengono che, nonostante le dichiarazioni di sostegno dei leader dell'UE, il piano di ripresa e il bilancio proposti non affrontano adeguatamente le esigenze dei settori culturali e creativi. Chiedono risorse finanziarie sufficienti per consentire all'arte, alla cultura e alle imprese creative di sopravvivere e prosperare. La lettera sottolinea che la cultura è stata una fonte di conforto durante la pandemia, con musica, film, libri e arte che hanno offerto sollievo. Conclude che investire nella cultura è un'opportunità per l'UE di dimostrare i propri valori e garantire un futuro creativo per la prossima generazione.
Fatti principali
- 45 artisti e figure culturali hanno firmato una lettera aperta ai leader dell'UE.
- I firmatari includono Marina Abramović, Daniel Buren, Joan Fontcuberta, Björk e Paul Dujardin.
- La lettera è stata pubblicata durante i negoziati dell'UE sul Fondo per la Ripresa e il bilancio pluriennale.
- Il settore culturale ha perso fino all'80% del suo fatturato nel secondo trimestre del 2020, secondo uno studio di KEA European Affairs.
- La Germania ha perso circa 21,7 miliardi di euro, il 12,7% delle sue entrate culturali annuali.
- L'industria cinematografica globale deve affrontare perdite di circa 7 miliardi di euro, secondo l'UNESCO.
- La lettera chiede risorse finanziarie adeguate per i settori culturali e creativi.
- La lettera sostiene che la cultura è essenziale per il futuro e i valori dell'Europa.
Entità
Artisti
- Marina Abramović
- Daniel Buren
- Joan Fontcuberta
- Björk
- MØ
- Nicola Campogrande
- Agustín Almodóvar
- Pedro Almodóvar
- Paul Dujardin
- Giulia Ronchi
Istituzioni
- BOZAR
- KEA European Affairs
- Council of Europe
- Il Sole24Ore
- UNESCO
- European Union
- Artribune
Luoghi
- Brussels
- Belgium
- Europe
- Germany
- Milan
- Italy
- Pesaro
- Università Cattolica di Milano
- Accademia di Brera