41 opere sconosciute di Umberto Boccioni rivelate in un nuovo libro
Un nuovo libro curato da Alberto Dambruoso, 'Boccioni. Opere inedite' (Maretti Editore, 2022), presenta 41 opere precedentemente sconosciute di Umberto Boccioni scoperte tra il 2016 e il 2021. I ritrovamenti includono dipinti a olio, disegni su carta e una scultura, che abbracciano sia il periodo prefuturista che quello futurista. Tra le scoperte ci sono un paesaggio a pastello del 1903, un ritratto di sua sorella Amelia (1906-1907) e un dipinto futurista trovato a Dorchester, in Inghilterra. Una fusione in bronzo mai documentata prima di 'Forme uniche della continuità nello spazio' (1913) è stata realizzata dal fonditore Francesco Bruni per l'edizione del 1972 della Galleria La Medusa. I disegni per opere contestate aiutano a confermarne l'autenticità. Il libro documenta anche i primi collezionisti europei di Boccioni, con opere rintracciate in Francia, Germania e Regno Unito, e nota il ruolo dei critici Raffaele Carrieri e Maurizio Calvesi nel rilanciare l'interesse internazionale dopo gli anni '50. Dambruoso e il compianto Calvesi hanno autenticato le opere utilizzando diagnostica strumentale e analisi della grafia; sono state rifiutate oltre tre volte più falsi.
Fatti principali
- 41 opere precedentemente sconosciute di Umberto Boccioni sono pubblicate in un nuovo libro curato da Alberto Dambruoso.
- Il libro è intitolato 'Boccioni. Opere inedite' e pubblicato da Maretti Editore nel 2022.
- Le opere includono dipinti a olio, disegni e una scultura, sia del periodo prefuturista che futurista.
- Un paesaggio a pastello del 1903 è tra i primi paesaggi conosciuti di Boccioni.
- Un ritratto di sua sorella Amelia (1906-1907) proviene dagli eredi di Gabriele Chiattone.
- Un dipinto futurista di una giovane donna su un cuscino blu è stato trovato a Dorchester, in Inghilterra.
- Una nuova fusione in bronzo di 'Forme uniche della continuità nello spazio' (1913) è stata realizzata da Francesco Bruni per Galleria La Medusa nel 1972.
- I disegni per un dipinto futurista contestato aiutano a confermarne l'autenticità.
- Le opere sono state rintracciate presso collezionisti in Francia, Germania e Regno Unito, indicando un precoce interesse europeo.
- Sono stati sottoposti per l'autenticazione oltre tre volte più falsi rispetto alle opere autentiche.
- Il libro documenta il metodo di lavoro di Boccioni, con disegni preparatori per dipinti a olio.
- Un disegno dello Städel Museum di Francoforte è stato probabilmente acquisito in una mostra a Berlino nel 1917 o 1922.
- Il Museum of Modern Art di New York ha acquisito 'La città che sale' nel 1951 dal figlio di Ferruccio Busoni.
- Harry e Lydia Winston Malbin hanno collezionato opere di Boccioni, poi donate al Metropolitan Museum of Art nel 1989.
- Il libro include disegni dei colleghi futuristi Francesco Cangiullo, Antonio Sant'Elia e Carlo Carrà.
Entità
Artisti
- Umberto Boccioni
- Giacomo Balla
- Francesco Cangiullo
- Antonio Sant'Elia
- Carlo Carrà
- Ferruccio Busoni
- Raffaele Carrieri
- Maurizio Calvesi
- Giulio Carlo Argan
- Herwarth Walden
- Francesco Bruni
- Gabriele Chiattone
- Angelo Sommaruga
- Alberto Dambruoso
Istituzioni
- Maretti Editore
- Galleria La Medusa
- Städel Museum
- Museum of Modern Art
- Metropolitan Museum of Art
- Palazzo delle Esposizioni
- Accademia di Belle Arti di Frosinone
- Artribune
- Allemandi
- Der Sturm
Luoghi
- Rome
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