36ª Biennale di San Paolo Esplora l'Esperienza Umana Attraverso Pratiche Visive Diversificate
La 36ª Biennale di San Paolo, inaugurata a settembre 2025, è curata da Bonaventure Soh Bejeng Ndikung sotto il quadro concettuale 'Non Ogni Viaggiatore Percorre Strade – L'Umanità come Pratica', che cita una poesia della scrittrice afro-brasiliana Conceição Evaristo. La mostra, ospitata principalmente al Pavilhão Ciccillo Matarazzo con un programma ausiliario chiamato Afluentes alla Casa do Povo nel quartiere Bom Retiro, presenta circa 120 partecipanti. Sottolinea progetti basati su installazioni all'interno di un design espositivo aperto con pareti minime, presentando opere fotografiche e audiovisive che esaminano la vita collettiva, dalla documentazione di violenza e trauma alle espressioni di solidarietà e poesia quotidiana. La biennale riflette sull'umanizzazione e disumanizzazione dei paesaggi e sulle immaginazioni non regolamentate che provocano rivalutazioni storiche. Tra gli artisti in evidenza figurano Theo Eshetu, che presenta l'installazione audiovisiva 'The Garden – Ode to Courage' con composizioni floreali psichedeliche; Josèfa Ntjam, il cui lavoro 'Dislocations' si confronta con l'estetica afrofuturista; e Behjat Sadr, con dipinti storici che mescolano figurazione geometrica e surrealismo. L'installazione di Gê Viana 'A colheita de Dan' rielabora criticamente archivi visivi coloniali, mentre le fotografie di Ernest Cole documentano atrocità dell'era dell'apartheid in Sudafrica. Altri contributi notevoli includono i lavori tessili di Madame Zo che incorporano pellicole analogiche, un tributo al regista brasiliano Zózimo Bulbul, e il video di Julianknxx che esplora la resistenza corporea contro le forze naturali. La mostra affronta anche questioni ambientali e sociali attraverso opere come il video di Aline Baiana sulle comunità quilombola colpite e la documentazione di Hao Jingban sulle proteste antirazziste. Altri artisti presenti sono Mao Ishikawa, Akinbode Akinbiyi, il collettivo Vilanismo e Manauara Clandestina, tra altri come Noor Abed, Ming Smith e Kader Attia. La biennale mira a presentare l'umanità come una pratica attiva, simile a un verbo, attraverso strategie visive diversificate.
Fatti principali
- La 36ª Biennale di San Paolo è stata inaugurata a settembre 2025.
- Bonaventure Soh Bejeng Ndikung ricopre il ruolo di curatore generale.
- Il tema concettuale cita una poesia di Conceição Evaristo.
- Circa 120 partecipanti sono presenti nelle due sedi principali.
- La mostra enfatizza l'arte installativa e un design espositivo aperto.
- Le opere esplorano temi dalla critica coloniale all'afrofuturismo e alla giustizia ambientale.
- Artisti notevoli includono Theo Eshetu, Josèfa Ntjam e Gê Viana.
- La biennale include figure storiche come Behjat Sadr ed Ernest Cole.
Entità
Artisti
- Conceição Evaristo
- Bonaventure Soh Bejeng Ndikung
- Alya Sebti
- Anna Roberta Goetz
- Thiago de Paula Souza
- Keyna Eleison
- Pol Taburet
- Antonio Társis
- Christopher Cozier
- Felix Gonzalez-Torres
- Madame Zo
- Laure Prouvost
- Tanka Fonta
- Frank Bowling
- Ana Raylander Mártis dos Anjos
- Maxwell Alexandre
- Isa Genzken
- Mestre Batatinha
- Antoine de Saint-Exupéry
- Joseph Beuys
- Theo Eshetu
- Josèfa Ntjam
- Behjat Sadr
- Gê Viana
- Ernest Cole
- Madame Zo (Zoarinivo Razakaratrimo)
- Zózimo Bulbul
- Julianknxx
- Aline Baiana
- Hao Jingban
- Mao Ishikawa
- Akinbode Akinbiyi
- Vilanismo
- Manauara Clandestina
- Noor Abed
- Ming Smith
- Forugh Farrokhzad
- Kader Attia
- Tuấn Andrew Nguyễn
- Leila Alaoui
- Lynn Hershman Leeson
Istituzioni
- 36th Bienal de São Paulo
- Ciccillo Matarazzo Pavilion
- ArtReview
- HKW
- Forensic Architecture
- Forensis
- Chevron
- Guggenheim
- Tate
- Fundação Bienal de São Paulo
- Pavilhão Ciccillo Matarazzo
- Casa do Povo
Luoghi
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