25ª Biennale del Poster a Varsavia esplora l'evoluzione del manifesto
La 25ª Biennale del Poster, intitolata 'The Poster Remediated', è in mostra al Museo del Poster di Varsavia, il più antico museo dedicato a questa disciplina. Curata da David Crowley, professore al Royal College of Art di Londra, la mostra celebra il 50° anniversario della prima edizione del 1966. Funge da retrospettiva sull'evoluzione del manifesto in cinque decenni, concentrandosi sulle sue funzioni comunicative durante eventi storici chiave. La mostra è suddivisa in micro-sezioni con strutture in legno, permettendo ai visitatori di navigare attraverso diversi momenti storici: dalla guerra del Vietnam alla dissoluzione del blocco sovietico, dalle proteste di Occupy Wall Street alla rivoluzione ucraina del 2014 contro il presidente Yanukovich. Una sezione evidenzia lo slogan 'Je suis Charlie', twittato per la prima volta dopo l'attentato del 2015 a Charlie Hebdo a Parigi, rapidamente trasformato in una grafica dall'artista Joachim Roncin e ampiamente stampato ed esposto dai cittadini. Un'altra sezione esamina il gruppo femminista Femen, nato in Ucraina nel 2008, che utilizza 'body-poster'—slogan scritti su torsi nudi—per protestare contro il sessismo e sostenere i diritti sociali. La mostra sottolinea come il manifesto si sia adattato ai media digitali e all'attivismo contemporaneo, andando oltre i formati tradizionali. Il Museo del Poster si trova in Ul. Stanisława Kostki Potockiego 10/16 a Varsavia, e la mostra è aperta fino al 25 settembre 2016.
Fatti principali
- La 25ª Biennale del Poster è intitolata 'The Poster Remediated' e si tiene al Museo del Poster di Varsavia.
- Il Museo del Poster è il più antico museo dedicato ai manifesti.
- La mostra è curata da David Crowley, professore al Royal College of Art di Londra.
- La prima edizione della Biennale si è svolta nel 1966.
- La mostra è divisa in micro-sezioni che coprono eventi come la guerra del Vietnam, la caduta del blocco sovietico, Occupy Wall Street e la rivoluzione ucraina del 2014.
- Una sezione è dedicata allo slogan 'Je suis Charlie', creato dall'artista Joachim Roncin dopo l'attentato a Charlie Hebdo del 2015.
- Un'altra sezione presenta il gruppo femminista Femen, che utilizza 'body-poster' con slogan sui corpi nudi.
- La mostra è aperta fino al 25 settembre 2016.
Entità
Artisti
- David Crowley
- Joachim Roncin
- Wojciech Fangor
- Henryk Tomaszewski
- Jan Lenica
Istituzioni
- Poster Museum
- Royal College of Art
- Charlie Hebdo
- Femen
Luoghi
- Warsaw
- Poland
- London
- United Kingdom
- Paris
- France
- Ukraine