24ª Triennale di Milano apre con focus sulle disuguaglianze
La 24ª Esposizione Internazionale della Triennale Milano, intitolata "Disuguaglianze", apre sotto la presidenza di Stefano Boeri, che funge anche da Commissario Generale. La mostra si svolge da maggio a novembre 2025, con contributi di designer, studiosi, artisti e scienziati internazionali. Boeri descrive questa edizione come la parte finale di una trilogia dopo "Broken Nature" (2019) e "Unknown Unknowns" (2022). L'esposizione esplora la disuguaglianza attraverso due dimensioni principali: geopolitica e biopolitica. Tra i momenti salienti figurano un'installazione di Maurizio Molinari sugli imperi, un'opera di Norman Foster sul disagio urbano estremo, un'esposizione sulla biodiversità di Telmo Pievani, una mostra sull'invecchiamento curata da Nic Palmarini e Marco Sammicheli intitolata "La Repubblica della Longevità", e un'esplorazione dei batteri di Mark Wigley e Beatriz Colomina. Un'installazione significativa di Filippo Teoldi e Midori Hasuike sullo Scalone d'Onore commemora le vittime del conflitto di Gaza con strisce di tessuto rosso che rappresentano ogni giorno dal 7 ottobre 2023 al cessate il fuoco del 19 gennaio 2025. Verrà proiettato anche un cortometraggio di Amos Gitai. Il padiglione cinese si concentra sulle disuguaglianze nelle politiche urbane, quello del Togo utilizza un muro di jeans sbiaditi per evidenziare lo sfruttamento del lavoro, e un padiglione rom e sinti affronta l'isolamento. Boeri sottolinea che la mostra mira a fornire ipotesi e spunti piuttosto che soluzioni, evidenziando che la transizione ecologica deve considerare le disuguaglianze per evitare ulteriori danni.
Fatti principali
- 1. La 24ª Esposizione Internazionale della Triennale Milano apre a maggio 2025.
- 2. Il tema è 'Disuguaglianze'.
- 3. Stefano Boeri è Presidente e Commissario Generale.
- 4. La mostra è la terza e ultima della trilogia di Boeri.
- 5. Due dimensioni principali: geopolitica e biopolitica.
- 6. Installazione sul conflitto di Gaza di Filippo Teoldi e Midori Hasuike.
- 7. Cortometraggio di Amos Gitai incluso.
- 8. Il padiglione cinese si concentra sulle disuguaglianze nelle politiche urbane.
- 9. Il padiglione del Togo utilizza un muro di jeans per affrontare lo sfruttamento del lavoro.
- 10. Il padiglione rom e sinti affronta l'isolamento.
- 11. La mostra dura fino a novembre 2025.
Entità
Artisti
- Stefano Boeri
- Tuca Vieira
- Maurizio Molinari
- Norman Foster
- Telmo Pievani
- Nic Palmarini
- Marco Sammicheli
- Mark Wigley
- Beatriz Colomina
- Filippo Teoldi
- Midori Hasuike
- Amos Gitai
- Seble Woldeghiorghis
- fuse*
- Hans Ulrich Obrist
- Theaster Gates
- Kimia Zabihyan
- Jacopo Allegrucci
- Nina Bassoli
- Kazuyo Sejima
- Manuel Herz
- Katarzyna Roj
- Ala Tannir
- Regner Ramos
- Paola Antonelli
- Ifeoluwa Adedeji
- Maria Porro
- Giulia Marani
Istituzioni
- Triennale Milano
- Bocconi University
- Social Inclusion Lab
- Municipality of London
- Artribune
- Triennale di Milano
- Serpentine Gallery
- Norman Foster Foundation
- Pentagram
- Museum of Modern Art (MoMA)
- Salone del Mobile Milano
Luoghi
- Milan
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- Turin
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