La mostra del 1961 alla Bear Lane Gallery ha presentato artisti sudasiatici durante i cambiamenti culturali della Gran Bretagna post-Windrush
Nel novembre 1961, la Bear Lane Gallery di Oxford ha presentato una mostra con 21 artisti sudasiatici provenienti da Ceylon, India e Pakistan. Questa esposizione, recensita da G.M. Butcher su The Arts Review, ha messo in luce artisti tra cui Avinash Chandra, F.N. Souza, Tyeb Mehta e Ivan Peries. La mostra si è svolta durante un periodo in cui la Gran Bretagna stava presentando domanda per entrare nella Comunità Economica Europea, con il Primo Ministro Harold Macmillan che assicurava che gli obblighi verso il Commonwealth sarebbero rimasti intatti. Butcher ha inquadrato la mostra all'interno di discussioni più ampie su migrazione, scambio culturale e cosmopolitismo, notando che oltre 20 artisti sudasiatici vivevano e lavoravano allora a Londra. Ha descritto Londra come una 'casa lontano da casa' e uno dei tre 'magneti metropolitani' nel mondo dell'arte, insieme a New York e Parigi. La recensione ha sottolineato che questi artisti mantenevano caratteri nazionali distinti nonostante le influenze occidentali, con opere che spaziavano dalla 'Crocifissione' di Souza da 570 ghinee a pezzi più accessibili. Butcher ha sostenuto che l'incontro tra le tradizioni sudasiatiche e gli standard contemporanei europei era destinato a produrre movimenti artistici significativi. La mostra è stata notata come probabilmente la prima del suo genere in assoluto, con l'obiettivo di fornire un 'rapporto sui progressi' piuttosto che definire una scuola. La recensione è stata ripubblicata da ArtReview il 22 giugno, Giorno del Windrush, che commemora l'arrivo nel 1948 della Empire Windrush ai moli di Tilbury, evento che segna il passaggio della Gran Bretagna verso il multiculturalismo.
Fatti principali
- La mostra alla Bear Lane Gallery di Oxford ha presentato 21 artisti sudasiatici nel novembre 1961
- Gli artisti includevano Avinash Chandra, F.N. Souza, Tyeb Mehta e Ivan Peries provenienti da Ceylon, India e Pakistan
- Recensione di G.M. Butcher pubblicata su The Arts Review dal 4 al 18 novembre 1961
- Oltre 20 artisti sudasiatici vivevano e lavoravano nell'area di Londra all'epoca
- La 'Crocifissione' di F.N. Souza era quotata 570 ghinee, l'opera più costosa della mostra
- La mostra si è svolta mentre la Gran Bretagna presentava domanda per entrare nella Comunità Economica Europea sotto il Primo Ministro Harold Macmillan
- ArtReview ha ripubblicato la recensione il 22 giugno, Giorno del Windrush, che commemora l'arrivo nel 1948 della Empire Windrush
- Butcher ha descritto Londra come una 'casa lontano da casa' e uno dei tre 'magneti metropolitani' nel mondo dell'arte
Entità
Artisti
- G.M. Butcher
- Avinash Chandra
- F. N. Souza
- Tyeb Mehta
- Ivan Peries
- Ranil Deraniyagala
- M. J. Iqbal Geoffrey
Istituzioni
- Bear Lane Gallery
- The Arts Review
- ArtReview
- The Guardian
- House of Commons
- European Economic Community
- European Union
- Commonwealth
Luoghi
- Oxford
- United Kingdom
- London
- Essex
- Tilbury docks
- Ceylon
- India
- Pakistan
- Paris
- France
- New York
- Ajanta