Documentario Rai del 1959 cattura Montanelli e Guttuso che discutono di pittura
Un documentario Rai del 1959 per il programma Incontri vede il giornalista Indro Montanelli visitare il pittore Renato Guttuso nel suo studio. Il film, strutturato come un'opera teatrale televisiva, si apre con Montanelli che guarda critici d'arte fornire analisi contorte dell'opera di Guttuso in TV. Frustrato, decide di recarsi direttamente nello studio dell'artista per chiedere il significato dei suoi dipinti. Guttuso demistifica il concetto di ispirazione, definendola un modo continuo di vedere la realtà piuttosto che un'improvvisa illuminazione. Sottolinea l'importanza dell'artigianato, paragonando l'abilità del pittore a quella di un ingegnere o di un medico. Guttuso, comunista impegnato e senatore, difende la pittura figurativa contro l'astrattismo, sostenendo che la qualità materiale della pittura è significativa solo quando l'espressione è completa. Il documentario, prodotto dalla Rai nel 1959, mette in luce il dialogo tra il liberale conservatore Montanelli e l'artista comunista, evidenziando la convinzione di Guttuso nell'arte come strumento di trasformazione sociale, come scrisse nel 1949 su Vie Nuove.
Fatti principali
- Documentario prodotto dalla Rai nel 1959 per il programma Incontri
- Vede Indro Montanelli visitare lo studio di Renato Guttuso
- Si apre con Montanelli che guarda critici d'arte in TV
- Guttuso definisce l'ispirazione come un modo continuo di vedere la realtà
- Guttuso sottolinea l'importanza dell'artigianato nella pittura
- Guttuso era comunista e ha servito due mandati come senatore
- Guttuso difendeva la pittura figurativa contro l'astrattismo
- Nel 1949 Guttuso scrisse su Vie Nuove che essere comunista era legato all'essere pittore
Entità
Artisti
- Renato Guttuso
Istituzioni
- Rai
- Corriere della Sera
- Vie Nuove
Luoghi
- Italy