18ª Biennale di Lione esplorerà l'immaginario onirico e l'analisi critica
La 18ª Biennale di Lione, intitolata "Passer d'un rêve à l'autre", si svolgerà dal 19 settembre al 13 dicembre 2026, sotto la curatela di Catherine Nichols. Dopo la sua riuscita direzione di Manifesta 2022 in Kosovo, Isabelle Bertolotti ha scelto Nichols per questo ruolo. L'evento esplorerà le traboule di Lione come "rete labirintica", ispirandosi agli scritti di Robert Filliou per un "nuovo immaginario economico". Più della metà delle opere in mostra saranno di nuova creazione, sostenute da un budget di otto milioni di euro. La Biennale sarà ospitata in dieci sedi, tra cui macLyon, Grandes Locos e Musée des Tissus, con oltre la metà degli artisti partecipanti donne e una notevole rappresentanza dall'Oceania, a sottolineare l'enfasi di Nichols sulla memoria coloniale e l'identità locale.
Fatti principali
- 18ª Biennale di Lione intitolata 'Passer d'un rêve à l'autre'
- Date: 19 settembre - 13 dicembre 2026
- Curata da Catherine Nichols
- Nichols selezionata dopo aver diretto Manifesta 2022 in Kosovo
- Biennale ispirata agli scritti di Robert Filliou
- Oltre la metà delle opere sono nuove produzioni
- Budget: otto milioni di euro
- Dieci sedi tra cui Grandes Locos, macLyon, Musée des Tissus et des Arts Décoratifs
- Più della metà degli artisti sono donne
- Sostanziale presenza di artisti oceaniani
Entità
Artisti
- Robert Filliou
- Scott Hyde
- Edith Dekyndt
- Léa Collet
- Timo Hogan
- Jazz Money
- Kaylene Whiskey
- Donna Haraway
Istituzioni
- Biennale de Lyon
- Ministère de la Culture
- Manifesta
- Le Fresnoy
- Peter Freeman, Inc.
- Roslyn Oxley9 Gallery
- Grandes Locos
- macLyon
- Musée des Tissus et des Arts Décoratifs
- IAC de Villeurbanne
- Musée des Beaux-Arts
- Part-Dieu metro station
- LPA Saint-Antoine parking lot
Luoghi
- Lyon
- France
- Australia
- Berlin
- Germany
- Kosovo
- New York
- Paris
- Sydney
- Oceania
- Villeurbanne
- Cour des Voraces
- Indulkana