18 mostre in Francia esplorano l'arte islamica per contrastare l'islamofobia
Il governo francese ha lanciato 'Arts de l'Islam, un passé pour un présent', un'iniziativa nazionale che presenta 18 mostre simultanee in 18 città francesi, in programma fino al 27 marzo 2022. Organizzata dalla Réunion des Musées Nationaux-Grand Palais e guidata da Yannick Lintz, responsabile del Dipartimento di Arte Islamica del Louvre, il progetto mira a combattere la crescente islamofobia mostrando la diversità dell'arte e della cultura islamica. Il Louvre svolge un ruolo centrale, prestando 60 opere dalle sue collezioni alle mostre, che totalizzano 210 pezzi. Tra i punti salienti figurano una lampada dell'XI secolo proveniente da una moschea di Gerusalemme, un lampadario del XII secolo raffigurante la vita di Gesù realizzato da un artista di Mosul, oggetti gioiellati indiani già di proprietà di re Luigi XIV e tappeti iraniani del XVII secolo. È presente anche arte contemporanea, con 19 artisti provenienti da paesi islamici – tra cui la palestinese Raeda Saadeh, il curdo Hiwa K e la femminista turco-francese Nil Yalter – che riflettono sull'intersezione tra il loro patrimonio culturale e la società moderna. Il progetto si rivolge a un pubblico ampio, in particolare ai giovani, per smantellare stereotipi e favorire la comprensione.
Fatti principali
- 18 mostre in 18 città francesi
- In programma fino al 27 marzo 2022
- Organizzata dalla Réunion des Musées Nationaux-Grand Palais
- Guidata da Yannick Lintz, Dipartimento di Arte Islamica del Louvre
- Il Louvre presta 60 opere, per un totale di 210 pezzi
- Include una lampada dell'XI secolo da una moschea di Gerusalemme
- Include un lampadario del XII secolo di un artista di Mosul
- Presenta 19 artisti contemporanei provenienti da paesi islamici
Entità
Artisti
- Raeda Saadeh
- Hiwa K
- Nil Yalter
Istituzioni
- Réunion des Musées Nationaux-Grand Palais
- Louvre
- Department of Islamic Art at the Louvre
- Ministry of Culture (France)
Luoghi
- France
- Paris
- Jerusalem
- Mosul
- India
- Iran