1524: Correggio, Parmigianino, Lotto e la malinconia della sacra venazione nelle corti italiane
L'articolo esplora le correnti artistiche e intellettuali interconnesse nelle corti italiane intorno al 1524, concentrandosi sugli affreschi di Correggio per Giovanna Piacenza nel convento benedettino di Parma, su Diana e Atteone di Parmigianino a Fontanellato e sull'oratorio Suardi di Lorenzo Lotto a Trescore. L'autore sostiene che queste opere condividono il tema della sacra venazione (sacra venatio) come metafora della ricerca di Dio, promosso dal cardinale Egidio da Viterbo. Il motto 'IGNEM NE GLADIO FODIAS' (non attizzare il fuoco con la spada) nel camino di Correggio è interpretato come un invito a cercare la luce divina con umiltà. L'autoritratto di Lotto come cacciatore sotto il malinconico profeta Ezechiele e una sibilla collega la caccia alla malinconia, tema presente anche nella Melencolia I (1514) di Dürer e nelle opere di Michelangelo. L'articolo contestualizza queste opere nel tumulto politico e religioso dell'epoca, tra cui la Riforma luterana, la minaccia ottomana e il mecenatismo della famiglia Farnese. Si nota che il 1524 fu anche l'anno della morte di Giulia Farnese, collegando la sua scandalosa relazione con papa Alessandro VI all'ascesa dei Farnese. L'autore suggerisce che il tema della sacra venazione possa essersi diffuso dalla cerchia di Egidio da Viterbo a Parma e Fontanellato, facilitato dal vescovado di Alessandro Farnese. L'articolo si conclude con una riflessione sul percorso malinconico verso l'illuminazione divina, incarnato dall'angelo di Dürer e dal Lorenzo de' Medici di Michelangelo.
Fatti principali
- Nel 1524, Giovanna Piacenza era badessa del convento benedettino di Parma.
- Correggio affrescò un appartamento per Giovanna Piacenza con un camino recante il motto 'IGNEM NE GLADIO FODIAS'.
- Parmigianino completò la storia di Diana e Atteone al castello di Fontanellato nel 1524.
- Lorenzo Lotto firmò l'oratorio Suardi a Trescore nel 1524, raffigurandosi come cacciatore.
- Il cardinale Egidio da Viterbo era amico della famiglia Suardi e di Alessandro Farnese, vescovo di Parma.
- Egidio da Viterbo era generale dell'ordine agostiniano quando Martin Lutero avviò la Riforma nel 1517.
- Papa Leone X emanò la bolla Exsurge Domine nel 1520 contro Lutero.
- La Melencolia I (1514) di Dürer collega caccia e malinconia.
- Michelangelo incluse pipistrelli nella sua scultura di Lorenzo de' Medici e in una saliera per il duca di Urbino.
- Giulia Farnese morì nel 1524 a Carbognano.
Entità
Artisti
- Correggio
- Parmigianino
- Lorenzo Lotto
- Albrecht Dürer
- Michelangelo
- Zavattari
- Antonio Rocca
Istituzioni
- Benedictine convent of Parma
- Suardi oratory
- Artribune
Luoghi
- Parma
- Italy
- Fontanellato
- Trescore
- Carbognano
- Rome