Crocifisso del XIV secolo torna a Jesolo dopo secoli
Il cosiddetto Crocefisso di Jesolo, una tavola dipinta del XIV secolo della scuola veneziana, sarà esposto nella Chiesa di San Giovanni Battista a Jesolo dal 10 giugno al 16 ottobre 2016. L'opera, normalmente conservata alle Gallerie dell'Accademia di Venezia, torna temporaneamente nell'area dove fu venerata per secoli prima di scomparire. Secondo lo studioso Giuseppe Artesi, il crocifisso potrebbe essere la stessa tavola venduta illegalmente nel 1889 dal parroco di Jesolo a un mercante milanese, poi sequestrata e affidata all'Accademia. L'artista rimane sconosciuto, con attribuzioni che vanno da Niccolò di Pietro al Maestro della Madonna del Parto fino a Niccolò Semitecolo. La mostra segna un nuovo capitolo nella lunga storia dell'opera tra Venezia e la terraferma.
Fatti principali
- Il Crocefisso di Jesolo è una tavola dipinta del XIV secolo della scuola veneziana.
- Sarà esposto nella Chiesa di San Giovanni Battista a Jesolo dal 10 giugno al 16 ottobre 2016.
- L'opera è normalmente conservata alle Gallerie dell'Accademia di Venezia.
- Probabilmente si trovava originariamente nella chiesa parrocchiale di Cavazuccherina (antico nome di Jesolo), distrutta durante la prima guerra mondiale.
- Il crocifisso scomparve per secoli prima di riemergere in tempi recenti.
- Giuseppe Artesi ha suggerito che fu venduto illegalmente nel 1889 dal parroco locale a un mercante milanese.
- L'artista è incerto: possibili autori includono Niccolò di Pietro, il Maestro della Madonna del Parto o Niccolò Semitecolo.
- La mostra è un ritorno temporaneo al suo contesto devozionale originale.
Entità
Artisti
- Niccolò di Pietro
- Maestro della Madonna del Parto
- Niccolò Semitecolo
- Giuseppe Artesi
Istituzioni
- Gallerie dell'Accademia di Venezia
- Chiesa arcipretale San Giovanni Battista
Luoghi
- Jesolo
- Venezia
- Cavazuccherina
- Milano