La direttrice della Biennale di Istanbul Bige Örer discute la 13a edizione tra i tumulti politici
La 13a Biennale di Istanbul, intitolata 'Mamma, sono barbaro?', si terrà dal 14 settembre al 20 ottobre 2013, con ingresso gratuito. Curata da Fulya Erdemci, la mostra esplora il dominio pubblico come forum politico, rispondendo alla rapida trasformazione urbana di Istanbul dagli anni '50 e all'intensificazione delle costruzioni dopo la crisi economica del 2001. La direttrice della Biennale Bige Örer sottolinea che l'evento è diventato una piattaforma internazionale centrale dal cambio del millennio, con una partecipazione cresciuta da 50.000 nel 2005 a 110.000 nel 2011. Il titolo fa riferimento al libro della poetessa Lale Müldür, esaminando il linguaggio e l'esclusione. Una mostra prologo, 'Agorafobia', si è tenuta presso TANAS a Berlino dal 25 maggio al 27 luglio, affrontando la libertà di espressione. Il programma pubblico della biennale include workshop per critici d'arte emergenti e ha affrontato proteste durante una performance del duo di Bruxelles Vermeir & Heiremans il 10 maggio. Örer sottolinea l'importanza di fornire uno spazio indipendente per gli artisti, considerando il limitato sostegno pubblico in Turchia e il crescente finanziamento privato. Le proteste di Gezi Park iniziate il 28 maggio sono viste come la creazione di un dominio pubblico unico in cui l'arte svolge un ruolo. La scena artistica di Istanbul si è ampliata con più gallerie e istituzioni private, sebbene manchino ancora una stampa critica e un'educazione adeguata.
Fatti principali
- La 13a Biennale di Istanbul si svolge dal 14 settembre al 20 ottobre 2013
- Il titolo 'Mamma, sono barbaro?' fa riferimento al libro della poetessa Lale Müldür
- La curatrice Fulya Erdemci si concentra sul dominio pubblico come forum politico
- La partecipazione alla Biennale è cresciuta da 50.000 nel 2005 a 110.000 nel 2011
- La mostra prologo 'Agorafobia' si è tenuta presso TANAS, Berlino, dal 25 maggio al 27 luglio
- Il programma pubblico include workshop per critici d'arte emergenti
- La performance di Vermeir & Heiremans è stata contestata il 10 maggio
- Le proteste di Gezi Park sono iniziate il 28 maggio, influenzando il contesto della biennale
Entità
Artisti
- Fulya Erdemci
- Lale Müldür
- Erdem Gündüz
- Diego Bianchi
- Maider López
- Maxime Hourani
- Serkan Taycan
- Hito Steyerl
- Gordon Matta-Clark
- Mierle Laderman Ukeles
- Akademia Ruchu
- Jirí Kovanda
- Nil Yalter
- Judy Blum Reddy
- Ayşe Erkmen
- Christoph Schäfer
- Edi Hirose
- Hans Haacke
- David Joselit
- Judith Butler
- Chantal Mouffe
- Jacques Rancière
- Michel Foucault
- Recep Tayyip Erdoğan
- Ethem Sarısülük
- Ahmet Atakan
- Bige Örer
- Vermeir & Heiremans
Istituzioni
- Istanbul Biennial
- Istanbul Foundation for Culture and Arts
- ARTER
- Salt Beyoğlu
- 5533
- Antrepo no.3
- Greek Primary School
- Koç Holding
- Siemens
- Rietveld Landscape
- Kunst-Werke
- Fridericianum
- Centre Georges Pompidou
- Park Fiction
- CNN Türk
- BBC
- Hurriyet Daily News
- Haaretz
- Al-Monitor
- The Guardian
- October
- Art Monthly
- Red Thread
- Historical Materialism
- Afterall
- TANAS
Luoghi
- Istanbul
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