13° Festival del Manifesto di Chaumont: Una Retrospettiva Critica
Il 13° Festival d'affiches de Chaumont, tenutosi dal 1° al 30 giugno 2002, mirava a salvare l'evento dopo la partenza del fondatore Alain Weill. Il comitato artistico—Pierre Bernard, Alex Jordan e Vincent Perrotet (ex membri di Grapus)—ha scelto una retrospettiva di manifesti selezionati dal concorso annuale dal 1990, omaggiando autori di tutto il mondo. La mostra, distribuita nelle sedi di Chaumont, era organizzata alfabeticamente per artista, senza curatela tematica. Esponeva anche 40 manifesti storici della collezione cittadina, inclusi lavori di Chéret e Toulouse-Lautrec, accanto a pezzi contemporanei. L'identità visiva di Sylvain Enguehard è stata criticata per il suo miscuglio postmoderno di simboli. L'introduzione al catalogo di Michel Wlassikoff notava che i manifesti 'non saranno mai più ciò che erano', esortando a sostenere forme di design grafico meno spettacolari come i sistemi di identità visiva e la comunicazione web. Una giuria di concorso studentesca ha favorito l'illustrazione figurativa rispetto a opere tipografiche o astratte. La filosofa Marie-José Mondzain, in un simposio, ha messo in guardia contro un linguaggio visivo universale, citando usi totalitari storici delle immagini. La collezione del festival ora comprende 15.000 manifesti contemporanei, che si aggiungono ai 5.000 storici donati da Gustave Dutailly nel 1905.
Fatti principali
- 1. Il 13° Festival d'affiches de Chaumont si è svolto dal 1° al 30 giugno 2002.
- 2. Il fondatore Alain Weill se ne è andato, mettendo in pericolo il festival.
- 3. Comitato artistico: Pierre Bernard, Alex Jordan, Vincent Perrotet (ex Grapus).
- 4. La mostra presentava manifesti selezionati dal concorso annuale dal 1990.
- 5. Allestimento in ordine alfabetico per artista in diverse sedi di Chaumont.
- 6. La sezione storica includeva opere di Chéret e Toulouse-Lautrec.
- 7. L'identità visiva di Sylvain Enguehard è stata criticata.
- 8. Michel Wlassikoff ha scritto l'introduzione al catalogo.
- 9. La giuria del concorso studentesco ha favorito l'illustrazione figurativa.
- 10. Marie-José Mondzain ha parlato al simposio sul linguaggio visivo universale.
- 11. La collezione ora conta 15.000 manifesti contemporanei e 5.000 storici.
- 12. I manifesti storici sono stati donati da Gustave Dutailly nel 1905.
Entità
Artisti
- Alain Weill
- Pierre Bernard
- Alex Jordan
- Vincent Perrotet
- Sylvain Enguehard
- Michel Wlassikoff
- Marie-José Mondzain
- Gustave Dutailly
- Chéret
- Toulouse-Lautrec
- Jean-Toussaint Desanti
Istituzioni
- Festival d'affiches de Chaumont
- Grapus
- Ville de Chaumont
Luoghi
- Chaumont
- France
Fonti
- artpress —