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100 gecs e i limiti dell'arte AI

opinion-review · 2026-04-24

L'articolo esplora come il duo hyperpop 100 gecs, con la loro estetica deliberatamente 'cattiva', offra un modello per resistere alla colonizzazione della creatività da parte dell'IA. La loro musica, descritta come 'maledetta' e che mescola generi, viene spesso definita come il suono di internet. Tuttavia, l'autore sostiene che questa visione è utopica, poiché strumenti di IA come DALL-E sono progettati per eliminare la stranezza e produrre contenuti inoffensivi e commerciabili. Il paradosso dell'arte AI è che usarla 'correttamente' produce risultati peggiori rispetto a un uso improprio e creativo. I 100 gecs, abbracciando la cattiveria, ingannano la logica degli algoritmi: sono addestrati su tutto ma rifiutano di conformarsi agli standard del 'buon gusto', producendo arte genuinamente buona. L'articolo fa riferimento all''astuzia mitica' di Adorno e Horkheimer come strategia parallela di resistenza umana.

Fatti principali

  • I 100 gecs sono un duo hyperpop composto da Dylan Brady e Laura Les.
  • Il loro debutto su major '10,000 gecs' è stato pubblicato a marzo 2023.
  • Il loro album precedente '1000 gecs' è uscito nel 2019.
  • La musica del duo è caratterizzata da mash-up di generi, autotune ed estetiche 'maledette'.
  • L'articolo confronta i 100 gecs con generatori di immagini AI come DALL-E.
  • Il Mauritshuis ha appeso una sostituzione generata dall'IA per la 'Ragazza con l'orecchino di perla' di Vermeer mentre era in prestito.
  • L'autore sostiene che l'arte AI tende verso output inoffensivi e commerciali.
  • L'articolo invoca il concetto di 'astuzia mitica' di Adorno e Horkheimer dalla 'Dialettica dell'illuminismo' (1944).

Entità

Artisti

  • Dylan Brady
  • Laura Les
  • Caroline Polachek
  • Paul Klee
  • Johannes Vermeer
  • Adorno
  • Horkheimer

Istituzioni

  • Mauritshuis
  • Rijksmuseum
  • Evening Standard

Luoghi

  • Los Angeles
  • Chicago

Fonti