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Zerocalcare torna su Netflix con 'Due Spicci', una serie sulla stanchezza

publication · 2026-04-26

La nuova serie animata di Zerocalcare 'Due Spicci' debutta su Netflix, dopo i suoi precedenti lavori 'Strappare lungo i bordi' (2021) e 'Questo mondo non mi renderà cattivo' (2023). La serie è incentrata sui protagonisti Zero e Cinghiale, che gestiscono un piccolo bar a Roma mentre affrontano difficoltà economiche, crisi personali e responsabilità inaspettate. Una figura del passato di Zero riappare, destabilizzando il loro fragile equilibrio. Il personaggio dell'Armadillo, doppiato da Valerio Mastandrea, torna come coscienza di Zero. Lo show è noto per la sua attenzione alla stanchezza quotidiana, alla fatica emotiva e finanziaria di una generazione, e per l'uso del dialetto romano, dei riferimenti alla cultura pop degli anni '80 e '90 e delle immagini mentali assurde. La serie evita la disperazione, offrendo invece tenerezza verso individui confusi ma persistenti. È descritta come l'opera più sincera e stanca di Zerocalcare.

Fatti principali

  • 'Due Spicci' è una nuova serie animata di Zerocalcare su Netflix.
  • Segue 'Strappare lungo i bordi' (2021) e 'Questo mondo non mi renderà cattivo' (2023).
  • La storia ruota attorno a Zero e Cinghiale che gestiscono un piccolo bar a Roma.
  • Difficoltà economiche, complessità personali e responsabilità inaspettate mettono sotto pressione i personaggi.
  • Una figura del passato di Zero ritorna, destabilizzando ulteriormente il loro equilibrio.
  • Valerio Mastandrea dà voce all'Armadillo, la coscienza di Zero.
  • La serie utilizza il dialetto romano e riferimenti alla cultura pop degli anni '80 e '90.
  • Lo show è caratterizzato come incentrato sulla stanchezza e sulla fatica emotiva.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Netflix
  • Artribune
  • Bao Publishing

Luoghi

  • Rome
  • Italy

Fonti