Gli 'oggetti camerateschi' di Yulia Karpova ridefiniscono la storia del design sovietico dal 1960 al 1980
Nella sua pubblicazione del 2020, 'Comradely Objects: Design and Material Culture in Soviet Russia, 1960s-1980s', Yulia Karpova esplora il regno del design decorativo sovietico durante il periodo del tardo socialismo. Pubblicato da Manchester University Press, questo lavoro di 248 pagine approfondisce istituzioni come l'Unione degli Artisti dell'URSS e il VNIITE, fondato nel 1962. Karpova collega l'impatto del costruttivismo russo degli anni '20 alle discussioni sugli 'oggetti camerateschi', enfatizzando temi come 'onestà' e 'vitalità'. Il libro esamina le valutazioni dei prodotti del VNIITE e le divisioni ideologiche all'interno di pubblicazioni come Dekorativnoe Iskusstvo SSSR, presentando casi di studio su oggetti come la sveglia Vitiaz, il frigorifero OKA-USh e l'aspirapolvere Buran. Karpova sostiene che il design sovietico rappresenti un'eredità avanguardistica resiliente, pensata per ispirare un dialogo interdisciplinare sulla cultura materiale sovietica.
Fatti principali
- Yulia Karpova ha pubblicato 'Comradely Objects: Design and Material Culture in Soviet Russia, 1960s-1980s' nel 2020 con Manchester University Press.
- Il libro analizza il design sovietico dagli anni '60 agli anni '80, concentrandosi su istituzioni come il VNIITE e l'Unione degli Artisti dell'URSS.
- Karpova traccia la rinascita delle idee costruttiviste russe degli anni '20 sotto Krusciov, enfatizzando concetti come 'onestà' negli oggetti.
- Il VNIITE, fondato nel 1962, condusse ricerche sui prodotti, inclusi confronti tra il rasoio elettrico britannico Milward Courier e quello sovietico Ultro.
- I dibattiti su Dekorativnoe Iskusstvo SSSR coinvolsero figure come Ivan Matsa e Anatolii Gorpenko sulla bellezza degli oggetti socialisti.
- I casi di studio includono prototipi come la sveglia Vitiaz (1972) e le 'ceramiche d'immagine' del collettivo di ceramica One Composition.
- Boris Smirnov, un vetraio di Leningrado, sostenne un'arte decorativa espressiva, influenzando artisti successivi come Mikhail Kopylkov.
- Il libro sostiene che il design sovietico fosse distinto dagli stereotipi occidentali e evidenzia la disintegrazione dell'oggetto socialista entro gli anni '80.
Entità
Artisti
- Yulia Karpova
- Mary Okin
- Tom Cubbin
- Kristina Kiaer
- Aleksandr Saltykov
- Alexander Rodchenko
- Alexandr Chekalov
- Mosei Kagan
- Sergei Oushakine
- Ivan Matsa
- Anatolii Gorpenko
- Nina Iaglova
- Boris Shragin
- Karl Kantor
- Iurii Gerchuck
- Mikhail Kos'kov
- Petr Tucny
- Vsevolod Medvedeev
- Boris Smirnov
- Leonid Nevler
- Mikhail Kopylkov
Istituzioni
- Manchester University Press
- Central European University
- Artists’ Union of the SSSR
- All-Union Research Institute of Technical Aesthetics (VNIITE)
- VKHUTEMAS (Higher Artistic and Technical Studios)
- Dekorativnoe Iskusstvo SSSR (Decorative Art USSR)
- Institute of Public Opinion
- One Composition (OK)
- ARTMargins Online
Luoghi
- Soviet Russia
- Manchester
- Budapest
- Hungary
- Leningrad
- Moscow
- Kalinin
- England
- Czech
- West
Fonti
- ARTMargins —
- ARTMargins —