Memorie di Adriano di Yourcenar: le parole immortali dell'imperatore Adriano
Il romanzo di Marguerite Yourcenar Memorie di Adriano (Super ET – Einaudi) viene analizzato come capolavoro letterario che ricostruisce il profilo storico dell'imperatore Adriano attraverso la sua apertura intellettuale, intuizioni profetiche, pensiero politico e gli amori per Plotina e Antinoo. Il genio dell'opera sta nel rendere la storia di un uomo universale e contemporanea. Yourcenar iniziò a comporre il romanzo nel 1924 dopo aver visitato Villa Adriana a Tivoli, con la prima bozza intitolata I taccuini di note di Memorie di Adriano. La versione finale fu pubblicata nel 1951 dopo decenni di revisioni, strutturata come una lunga lettera dell'Adriano morente al nipote e successore diciassettenne Marco Aurelio. Il romanzo esplora temi come il suicidio, la razionalità contro il destino e la costruzione come collaborazione con la terra. Le parole di Yourcenar raggiungono l'immortalità, nutrendo i lettori contemporanei.
Fatti principali
- Marguerite Yourcenar scrisse Memorie di Adriano, pubblicato nel 1951 da Einaudi (Super ET).
- Il romanzo è strutturato come una lettera dell'imperatore Adriano al suo successore Marco Aurelio.
- Yourcenar visitò per la prima volta Villa Adriana a Tivoli nel 1924, ispirando l'opera.
- La prima bozza era intitolata I taccuini di note di Memorie di Adriano.
- Il libro copre la vita intellettuale, politica e personale di Adriano, inclusi i suoi amori per Plotina e Antinoo.
- Il romanzo riflette su suicidio, razionalità, destino e l'atto del costruire.
- L'articolo è di Antonia De Francesco per MIfacciodiCultura.
- Il pezzo è stato pubblicato su Artspecialday l'8 giugno 2026.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Einaudi
- MIfacciodiCultura
- Artspecialday
Luoghi
- Tivoli
- Italy