Ximena Borrazás documenta la violenza sessuale nelle zone di guerra in Tigray e Ucraina
La fotografa uruguaiana Ximena Borrazás documenta la violenza sessuale nei conflitti armati attraverso il suo progetto in corso 'Le cicatrici della guerra', che copre il Tigray (Etiopia) e l'Ucraina, con piani per includere Siria e Iraq. Ha iniziato in Tigray nel 2024, con l'intenzione iniziale di mostrare le conseguenze della guerra civile iniziata nel 2020. In un campo per sfollati, una sopravvissuta allo stupro l'ha esortata ad aiutare, portando Borrazás a lavorare presso il One Stop Center dell'ospedale Ayder a Mekele, che ha curato circa 7.000 sopravvissuti. Ha registrato testimonianze e fotografato oggetti—viti arrugginite, tagliaunghie—inseriti negli uteri delle donne per causare infertilità, insieme a messaggi scritti a mano da soldati eritrei. Dopo essere stata accusata di propaganda, ha corroborato le storie fotografando raggi X, che secondo lei sono innegabili. Il suo lavoro ha ottenuto visibilità su The Guardian. In Ucraina, ha documentato sia sopravvissuti donne che uomini, alcuni dei quali mostrano il volto. Borrazás mira a raccogliere prove per una potenziale responsabilità legale. Ha lavorato con National Geographic, Al Jazeera e Unesco, e ha vinto il Tom Stoddart Award nel 2024.
Fatti principali
- Ximena Borrazás è una fotografa uruguaiana con base a Barcellona.
- Il suo progetto 'Le cicatrici della guerra' copre la violenza sessuale in Tigray e Ucraina.
- Ha iniziato in Tigray nel 2024, dopo la guerra civile iniziata nel 2020.
- Il One Stop Center dell'ospedale Ayder a Mekele ha curato circa 7.000 sopravvissuti.
- Oggetti come viti arrugginite e tagliaunghie sono stati inseriti negli uteri delle donne.
- Ha fotografato raggi X per corroborare le storie delle sopravvissute.
- Le sue immagini sono state pubblicate su The Guardian.
- In Ucraina, ha trovato sopravvissuti uomini di violenza sessuale.
- Ha vinto il Tom Stoddart Award nel 2024.
- Ha lavorato con National Geographic, Al Jazeera e Unesco.
Entità
Artisti
- Ximena Borrazás
Istituzioni
- National Geographic
- Al Jazeera
- Unesco
- Ian Parry Photojournalism Grant
- Tom Stoddart Award
- Ayder Hospital
- One Stop Center
- DW
- The Guardian
- 1854 Photography
Luoghi
- Uruguay
- Barcelona
- Spain
- Tigray
- Ethiopia
- Mekele
- Ukraine
- Kyiv
- Kherson
- Swana region
- Syria
- Iraq
- Africa