Il centro di sicurezza per i Mondiali mostra i benefici del multilateralismo che Trump rifiuta
In un centro congressi vicino a Leesburg, Virginia, l'International Police Co-operation Center (IPCC) riunisce rappresentanti della sicurezza di 46 nazioni e 16 città ospitanti per coordinare la sicurezza dei Mondiali di calcio FIFA 2026. Il centro, che include funzionari da Stati Uniti, Giappone, Brasile, Belgio, Senegal e altri, opera durante le partite con tavoli riorganizzati in modo che i rappresentanti delle squadre in competizione siedano accanto ai funzionari delle città ospitanti per la condivisione di informazioni in tempo reale. L'agente speciale dell'FBI Doug Olson, funzionario coordinatore senior del torneo, descrive l'atmosfera come vivace e competitiva. Andrew Giuliani, direttore esecutivo della Task Force della Casa Bianca per i Mondiali e figlio di Rudy Giuliani, insiste sul fatto che, nonostante le relazioni tese tra gli Stati Uniti e gli alleati sotto il presidente Donald Trump—compresi i tagli alla condivisione di intelligence da parte di Regno Unito, Francia e Paesi Bassi—la cooperazione in materia di sicurezza con le controparti canadesi e messicane è stata eccezionale. Giuliani presenta l'evento come una piattaforma per l'eccezionalismo americano. L'IPCC esclude Haiti e Iran. L'articolo sostiene che il riuscito sforzo di sicurezza multinazionale dimostra il valore del multilateralismo, in contrasto con l'approccio combattivo di Trump al vertice NATO e le sue minacce contro gli alleati. Olson nota che la sicurezza richiede una deliberata condivisione quotidiana di informazioni sulle minacce a livello locale, statale e internazionale.
Fatti principali
- L'IPCC coordina la sicurezza per i Mondiali FIFA 2026 con 46 nazioni e 16 città ospitanti.
- Il centro si trova a Leesburg, Virginia, vicino a Washington, D.C.
- L'agente speciale dell'FBI Doug Olson è il funzionario coordinatore senior.
- Andrew Giuliani è il direttore esecutivo della Task Force della Casa Bianca per i Mondiali.
- Regno Unito, Francia e Paesi Bassi hanno smesso di condividere alcune informazioni con gli Stati Uniti a seguito di attacchi a barconi della droga nei Caraibi.
- Giuliani e Olson affermano che la cooperazione in materia di sicurezza con Canada e Messico non è stata influenzata.
- Haiti e Iran sono esclusi dall'IPCC.
- Durante le partite, i tavoli vengono riorganizzati per la condivisione di informazioni in tempo reale tra le squadre in competizione e le città ospitanti.
Entità
Istituzioni
- International Police Co-operation Center
- FBI
- White House Task Force for the 2026 World Cup
- NATO
- Monocle
Luoghi
- Leesburg
- Virginia
- United States
- Japan
- Brazil
- Belgium
- Senegal
- Canada
- Mexico
- UK
- France
- Netherlands
- Haiti
- Iran
- Ankara
- Turkey
Fonti
- Monocle —