Wolfgang Heise: il filosofo marxista cancellato dal canone post-riunificazione
Wolfgang Heise, un filosofo della DDR che intendeva il marxismo come un'estensione dell'Illuminismo, fu uno dei tanti intellettuali rimossi dai canoni accademici dopo la riunificazione tedesca. Nell'inverno del 1990/91, il Senato di Berlino decise di 'liquidare' diversi dipartimenti contaminati dal marxismo-leninismo all'Università Humboldt, tra cui filosofia, giurisprudenza, storia, economia politica e pedagogia, basandosi sul Trattato di Unificazione. L'università impugnò con successo la decisione in tribunale; il Tribunale Amministrativo Superiore di Berlino vietò i licenziamenti collettivi e impose valutazioni individuali. Le domande di Heise sulle crisi sociali rimangono attuali oggi.
Fatti principali
- Wolfgang Heise era un filosofo della DDR.
- Considerava il marxismo come un'estensione dell'Illuminismo.
- Dopo la riunificazione, molti filosofi della DDR furono rimossi dal canone.
- Il Senato di Berlino decise di liquidare i dipartimenti marxisti-leninisti all'Università Humboldt.
- La decisione riguardava filosofia, giurisprudenza, storia, economia politica e pedagogia.
- Il Trattato di Unificazione permetteva la chiusura di intere istituzioni.
- L'Università Humboldt impugnò con successo la decisione in tribunale.
- Il Tribunale Amministrativo Superiore di Berlino vietò i licenziamenti collettivi.
Entità
Artisti
- Wolfgang Heise
Istituzioni
- Humboldt-Universität
- Berliner Senat
- Oberverwaltungsgericht Berlin
Luoghi
- Berlin
- Germany