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Wolfgang Heise: il filosofo marxista cancellato dal canone post-riunificazione

other · 2026-06-26

Wolfgang Heise, un filosofo della DDR che intendeva il marxismo come un'estensione dell'Illuminismo, fu uno dei tanti intellettuali rimossi dai canoni accademici dopo la riunificazione tedesca. Nell'inverno del 1990/91, il Senato di Berlino decise di 'liquidare' diversi dipartimenti contaminati dal marxismo-leninismo all'Università Humboldt, tra cui filosofia, giurisprudenza, storia, economia politica e pedagogia, basandosi sul Trattato di Unificazione. L'università impugnò con successo la decisione in tribunale; il Tribunale Amministrativo Superiore di Berlino vietò i licenziamenti collettivi e impose valutazioni individuali. Le domande di Heise sulle crisi sociali rimangono attuali oggi.

Fatti principali

  • Wolfgang Heise era un filosofo della DDR.
  • Considerava il marxismo come un'estensione dell'Illuminismo.
  • Dopo la riunificazione, molti filosofi della DDR furono rimossi dal canone.
  • Il Senato di Berlino decise di liquidare i dipartimenti marxisti-leninisti all'Università Humboldt.
  • La decisione riguardava filosofia, giurisprudenza, storia, economia politica e pedagogia.
  • Il Trattato di Unificazione permetteva la chiusura di intere istituzioni.
  • L'Università Humboldt impugnò con successo la decisione in tribunale.
  • Il Tribunale Amministrativo Superiore di Berlino vietò i licenziamenti collettivi.

Entità

Artisti

  • Wolfgang Heise

Istituzioni

  • Humboldt-Universität
  • Berliner Senat
  • Oberverwaltungsgericht Berlin

Luoghi

  • Berlin
  • Germany

Fonti