Perché le figure medievali sembrano 'mal disegnate': la logica della prospettiva gerarchica
Nella rivista Beaux Arts, Malika Bauwens discute come le figure apparentemente rozze nell'arte medievale derivino da una tecnica nota come 'prospettiva gerarchica', in cui la dimensione delle figure denota il loro significato simbolico. Ad esempio, in un timpano romanico, il Cristo in Maestà occupa la posizione centrale, circondato da apostoli più piccoli e da anime dannate minuscole alla periferia. Questo concetto è evidente anche nel Codex Manesse (c. 1305) e nei Vangeli bizantini miniati. Secondo lo storico dell'arte Denis Favennec, più punti di vista possono coesistere senza turbare lo spettatore. La prospettiva lineare fu sviluppata nella Firenze del XV secolo da Brunelleschi, mentre Daniel Sofron ne rintraccia le origini nell'antico Egitto, dove i faraoni sono raffigurati più grandi dei loro schiavi.
Fatti principali
- Le figure medievali appaiono sproporzionate a causa della 'prospettiva gerarchica'.
- La dimensione nell'arte medievale indica l'importanza simbolica, non l'accuratezza spaziale.
- Il Cristo in Maestà è raffigurato più grande degli apostoli e dei dannati nei timpani.
- Il Codex Manesse (c. 1305) mostra signori sproporzionatamente grandi sopra i vassalli.
- L'arte bizantina presenta il Cristo Pantocratore che domina le composizioni.
- La prospettiva medievale si basa sul punto di vista della figura sacra centrale, non su quello dello spettatore.
- Le linee divergenti nell'arte medievale indicano l'assenza di prospettiva lineare, sviluppata successivamente da Brunelleschi nella Firenze del XV secolo.
- Giotto fece i primi tentativi di profondità credibile, e Paolo Uccello e i pittori rinascimentali sistematizzarono il punto di fuga unico.
- L'articolo di Daniel Sofron del 2015 su Anastasis rintraccia la prospettiva gerarchica fino all'antico Egitto.
- Il sistema fu usato nell'arte bizantina, pre-romanica e romanica in tutta Europa.
Entità
Artisti
- Giotto
- Paolo Uccello
- Brunelleschi
- Denis Favennec
- Daniel Sofron
- Malika Bauwens
Istituzioni
- Beaux Arts
- Anastasis: Research in Medieval Culture and Art
Luoghi
- Florence
- Italy
- Egypt
- Luxor