OMS avverte: i casi di cancro quasi raddoppieranno entro il 2050, colpendo in modo sproporzionato i paesi a basso reddito
L'8 luglio, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha pubblicato il suo Rapporto Globale sul Cancro 2026, prevedendo che i nuovi casi di cancro aumenteranno da 20,6 milioni a quasi 35 milioni entro il 2050. L'invecchiamento della popolazione è un fattore significativo, con oltre la metà dei casi globali nel 2024 previsti in individui di età pari o superiore a 65 anni. Le nazioni a basso reddito subiranno l'impatto più grave a causa delle disparità nella prevenzione, diagnosi e trattamento. I tassi di sopravvivenza per il cancro al seno e infantile superano l'85% nei paesi ad alto reddito, ma crollano al 45% nelle aree a basso reddito. L'accesso ai farmaci essenziali per il cancro nei paesi a basso e medio reddito varia tra il 9 e il 54%, rispetto al 68-94% nelle nazioni più ricche. Circa 197 milioni di persone non hanno accesso ai servizi di radioterapia, con le regioni dell'Africa e del Mediterraneo orientale che dovrebbero registrare aumenti rispettivamente del 125% e del 110%. Nel 2020, gli Stati Uniti hanno stanziato circa 209 miliardi di dollari per la cura del cancro, ma i loro tassi di mortalità sono solo marginalmente migliori della media di 22 paesi ad alto reddito. I fattori di rischio modificabili, tra cui fumo e infezioni, giocano un ruolo significativo; un rapporto dell'OMS di febbraio ha indicato che quasi il 40% dei nuovi casi potrebbe essere prevenibile. Il Direttore Generale dell'OMS Tedros Adhanom Ghebreyesus ha sottolineato che la sopravvivenza non dovrebbe dipendere dal luogo di nascita o dal reddito. Il rapporto sostiene investimenti in professionisti sanitari, la priorità delle esperienze vissute e l'allineamento della ricerca con le esigenze di salute pubblica.
Fatti principali
- Nuove diagnosi di cancro previste in aumento da 20,6 milioni a 35 milioni entro il 2050.
- Il 92% delle persone sarà colpito dal cancro attraverso la propria diagnosi o quella di una persona cara.
- I paesi a basso reddito subiscono un impatto sproporzionato a causa delle disuguaglianze sanitarie.
- Tassi di sopravvivenza per cancro al seno e infantile: >85% nei paesi ad alto reddito contro il 45% nei paesi a basso reddito.
- Disponibilità dei primi 20 farmaci prioritari per il cancro: 9-54% nei paesi a basso/medio reddito contro 68-94% nei paesi ad alto reddito.
- 197 milioni di persone non hanno accesso a strutture di radioterapia.
- Le regioni dell'Africa e del Mediterraneo orientale vedranno aumenti rispettivamente del 125% e del 110%.
- Costi per la cura del cancro negli Stati Uniti stimati in 209 miliardi di dollari nel 2020.
- Fattori di rischio modificabili: fumo, alcol, infezioni; quasi il 40% delle nuove diagnosi è prevenibile.
- L'OMS raccomanda tre cambiamenti strategici: investire in professionisti sanitari, concentrarsi sulle esperienze vissute, allineare la ricerca con le esigenze di salute pubblica.
Entità
Istituzioni
- World Health Organization (WHO)
- International Agency for Research on Cancer
- North York General Hospital
- Global News
Luoghi
- United States
- Canada
- Africa
- Eastern Mediterranean