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Capo di Welthungerhilfe: La fame come arma di guerra resta spesso impunita

other · 2026-07-08

Mathias Mogge, Segretario Generale di Welthungerhilfe, critica in un'intervista con il Freitag il fatto che l'affamamento dei civili come crimine di guerra sia raramente punito. Fa riferimento a esempi storici come l'assedio di Cartagine nel 146 a.C. e ai conflitti attuali in cui i campi vengono minati, le serre distrutte e gli aiuti bloccati. Mogge spiega perché la fame viene usata deliberatamente come arma e quali lacune lascia il diritto internazionale.

Fatti principali

  • Mathias Mogge è Segretario Generale di Welthungerhilfe
  • La fame è usata come arma di guerra sin dall'antichità
  • Nel 146 a.C. i Romani vinsero affamando Cartagine
  • Oggi i campi vengono minati e gli aiuti bloccati
  • Affamare i civili è un crimine di guerra
  • I colpevoli vengono raramente puniti
  • Intervista pubblicata su Freitag
  • Mogge chiede una maggiore punizione attraverso il diritto internazionale

Entità

Istituzioni

  • Welthungerhilfe
  • der Freitag

Luoghi

  • Karthago
  • Rom

Fonti