La Biennale Danza di Venezia di Wayne McGregor espande la definizione di danza con una performance elementale
La 20ª Biennale Danza di Venezia è iniziata sotto la direzione del coreografo britannico Wayne McGregor, esplorando concetti dalla gravità quantistica a sottili questioni geopolitiche. Un momento clou dell'evento è stato 'Invisible', una performance del coreografo italiano Andrea Salustri, che enfatizza luce, aria, acqua e suono rispetto alla danza tradizionale. Salustri, con un background nelle arti circensi e in filosofia, è stato selezionato tramite un bando italiano per presentare un nuovo pezzo per la biennale. Insieme alla co-creatrice Alice Rende, appaiono come figure enigmatiche che orchestrano tempeste con luci stroboscopiche, gocce di pioggia amplificate e fumo vorticoso che crea un tornado, ridefinendo così i confini della coreografia.
Fatti principali
- Wayne McGregor ha diretto la 20ª Biennale Danza di Venezia
- 'Invisible' di Andrea Salustri è stata la performance più memorabile
- 'Invisible' utilizza luce, aria, acqua e onde sonore invece della danza
- Salustri è un artista circense e laureato in filosofia
- Salustri ha vinto il bando italiano per la biennale
- Alice Rende è co-creatrice di 'Invisible'
- La performance include un tornado rotante di fumo
- Quest'anno segna il 20º festival di danza dedicato a Venezia
Entità
Artisti
- Wayne McGregor
- Andrea Salustri
- Alice Rende
Istituzioni
- Venice Dance Biennale
Luoghi
- Venice
- Italy