Deposito di armi vicino a Berlino, drone a Lipsia: si può davvero chiamare 'guerra' ibrida?
Dopo la scoperta di un deposito di armi vicino a Berlino e l'incidente con i droni all'aeroporto di Lipsia/Halle, sorge spesso la domanda se si tratti di 'atti bellici'. Gli esperti di diritto internazionale, tuttavia, danno una risposta chiara: 'No'. I criteri per un conflitto armato tra stati sono volutamente elevati. Tuttavia, non sarebbe la prima volta che una provocazione o un atto terroristico scatena una guerra, come ricordano gli esempi dell'Afghanistan e dell'11 settembre. Cosa fare quindi quando non ci sono informazioni affidabili sugli autori? In questa incertezza risiede l'essenza delle azioni ibride, come l'attacco alla rete elettrica di Berlino o i voli dei droni sopra le installazioni della Bundeswehr.
Fatti principali
- Deposito di armi trovato vicino a Berlino
- Incidente con droni all'aeroporto di Lipsia/Halle
- Il ministro degli Interni parla di 'potenze straniere'
- Esperti di diritto internazionale: non sono 'atti bellici'
- Soglia per il conflitto armato volutamente alta
- Afghanistan e 11 settembre come esempi di provocazioni che hanno scatenato guerre
- L'incertezza sugli autori è l'essenza delle azioni ibride
- Attacco alla rete elettrica di Berlino e voli di droni sopra installazioni della Bundeswehr menzionati
Entità
Luoghi
- Berlin
- Leipzig
- Halle