I dipendenti di Vogue ricordano gli outfit per i colloqui che hanno garantito loro il posto di lavoro
Dodici attuali dipendenti di Vogue hanno condiviso le loro esperienze nella scelta dell'abbigliamento per i colloqui di lavoro presso la testata di moda. I racconti spaziano dal 2013 agli anni recenti, con colloqui condotti sia di persona in sedi come 4 Times Square e One World Trade Center, sia virtualmente durante la pandemia. I dipendenti hanno descritto approcci diversi: alcuni hanno seguito il consiglio convenzionale di evitare abiti neri, mentre altri hanno optato per dichiarazioni di stile personale. Gli outfit andavano da capi di designer come camicie Prada e sandali Chanel a pezzi più accessibili di retailer come Zara e Banana Republic. Diversi dipendenti hanno menzionato interazioni con figure di spicco tra cui Anna Wintour, Grace Coddington ed Emily Ratajkowski durante i loro processi di colloquio. I ricordi evidenziano come i candidati abbiano affrontato le aspettative della moda mantenendo l'individualità, con molti che alla fine hanno ottenuto posizioni nonostante ansie per il guardaroba o scelte non convenzionali.
Fatti principali
- Dodici dipendenti di Vogue hanno condiviso storie sugli outfit per i colloqui
- I colloqui si sono svolti tra il 2013 e gli anni recenti
- Le sedi includevano 4 Times Square e One World Trade Center
- Alcuni colloqui sono stati condotti virtualmente durante la pandemia
- Diversi dipendenti hanno interagito con Anna Wintour durante i colloqui
- A diversi dipendenti è stato consigliato di evitare di indossare il nero
- Gli outfit includevano sia capi di designer che articoli di moda high-street
- Molti candidati hanno ottenuto il lavoro nonostante le preoccupazioni per il guardaroba
Entità
Istituzioni
- Vogue
- Barneys
- Nicole Miller
- The RealReal
Luoghi
- New York
- Manhattan
- Miami
- Charleston