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Vito Acconci discute la sua carriera, dalle prime performance alle ambizioni architettoniche

artist · 2026-04-06

Vito Acconci, in conversazione con Jocko Weyland nel suo studio DUMBO a Brooklyn, riflette sulla sua vasta carriera che abbraccia performance, design di mobili e architettura. Egli chiarisce che il suo Maze Table del 1985, esposto alla Lions Gallery of the Senses del Wadsworth Athenaeum, fu progettato per i non vedenti, utilizzando il vetro per eliminare il privilegio visivo. Acconci rievoca le prime opere come Following Piece (1969), Seedbed (1972) alla Sonnabend Gallery e Claim (1971) al 93 Grand Street, sottolineando origini logiche piuttosto che intuitive. La transizione verso Acconci Studio nel 1988 segnò un passaggio verso installazioni partecipative, esemplificate da Instant House (1980) a The Kitchen e alla Biennale di Venezia. Egli discute progetti come Personal Island (1992) a Zoetemeer, Garbage City (1999) vicino a Tel Aviv e una proposta del 2002 per il World Trade Center, evidenziando temi di agency e riutilizzo ambientale. Acconci critica l'estetica relazionale contemporanea e le ricreazioni di Marina Abramović, mentre esprime ammirazione per film come L'anno scorso a Marienbad e Blade Runner. Attualmente esplora lo spazio topologico e design basati sui pixel, come si vede in un progetto a Milano, aspirando a creare edifici che si dissolvono nell'aria.

Fatti principali

  • Vito Acconci è stato intervistato da Jocko Weyland nel suo studio a DUMBO, Brooklyn.
  • Il Maze Table di Acconci (1985) fu creato per i non vedenti alla Lions Gallery of the Senses del Wadsworth Athenaeum.
  • Seedbed (1972) fu eseguito alla Sonnabend Gallery di New York.
  • Acconci Studio fu fondato nel 1988, concentrandosi su installazioni partecipative.
  • Instant House (1980) fu esposto a The Kitchen e alla Biennale di Venezia.
  • Personal Island (1992) fu un progetto temporaneo per Floriade a Zoetemeer, Olanda.
  • Acconci propose un design per un nuovo World Trade Center nel 2002.
  • Attualmente sta esplorando design architettonici basati sui pixel, incluso un progetto a Milano.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Acconci Studio
  • Wadsworth Athenaeum
  • Sonnabend Gallery
  • The Kitchen
  • Venice Biennale
  • Floriade
  • Arup
  • Albright-Knox Museum
  • Hallwalls
  • Guggenheim Museum
  • Museum of Modern Art (MoMA)
  • Whitney Museum of American Art
  • Max Protech Gallery
  • Storefront for Art and Architecture
  • SFAQ & NYAQ Publications
  • University of California at San Diego
  • Two Trees

Luoghi

  • DUMBO
  • Brooklyn
  • New York
  • United States
  • Manhattan
  • Soho
  • Wooster Street
  • 93 Grand Street
  • Pearl Street
  • Cleveland Place
  • West Village
  • W. 4th Street
  • W. 10th Street
  • Chinatown
  • Tokyo
  • Japan
  • Hong Kong
  • China
  • Zoetemeer
  • Holland
  • Netherlands
  • Tel Aviv
  • Israel
  • Venice
  • Italy
  • Milan
  • Graz
  • Austria
  • San Francisco
  • Buffalo
  • Kansas City
  • Paris
  • France
  • Bilbao
  • Spain

Fonti