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Il romanzo 'Die neue Barbarei' di Viktor Jerofejew esplora il senso di colpa storico russo attraverso la fantasia letteraria

publication · 2026-03-31

L'autore russo Viktor Jerofejew, trasferitosi a Berlino dopo l'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte della Russia, ha pubblicato un romanzo intitolato 'Die neue Barbarei' (La Nuova Barbarie). L'opera, tradotta da Beate Rausch, presenta un'esplorazione letteraria complessa del senso di colpa storico russo, personificato in un personaggio di nome Ruwi. Jerofejew critica quella che descrive come un'incapacità sistemica tra i russi di riconoscere la responsabilità per i crimini di stato, tracciando parallelismi con la repressione storica e la guerra contemporanea. La narrazione impiega vari generi, inclusi passaggi saggistici, dramma allegorico e burlesque horror, con scene chiave ambientate in spazi immaginari come il nightclub 'Folterkultur' e il Moscow Institute for World Literature. Il romanzo si confronta con concetti filosofici di Karl Jaspers e Hannah Arendt, introducendo termini come 'edonismo necrofilo' per descrivere impulsi distruttivi. Jerofejew esamina il rapporto della Russia con l'Europa, suggerendo che entrambe le regioni affrontano un declino culturale, e riflette su figure tra cui Alexei Navalny e la repressione storica sotto i leader sovietici. L'opera rappresenta una significativa risposta letteraria alle attuali tensioni geopolitiche e ai dibattiti sulla memoria storica all'interno dei circoli intellettuali russi.

Fatti principali

  • Viktor Jerofejew è un autore russo che si è trasferito a Berlino dopo l'invasione russa dell'Ucraina
  • Il romanzo 'Die neue Barbarei' è stato pubblicato in traduzione tedesca di Beate Rausch
  • Il libro personifica il senso di colpa storico russo in un personaggio di nome Ruwi
  • Le scene chiave includono un nightclub chiamato 'Folterkultur' e un dibattito al Moscow Institute for World Literature
  • Jerofejew fa riferimento alle opere filosofiche di Karl Jaspers e Hannah Arendt sulla colpa collettiva
  • L'autore introduce termini tra cui 'edonismo necrofilo' e 'autogenocidio'
  • Il romanzo esamina la propaganda russa contemporanea e i modelli di repressione storica
  • Jerofejew critica sia la società russa che gli sviluppi culturali occidentali nell'opera

Entità

Artisti

  • Viktor Jerofejew

Istituzioni

  • Moscow Institute for World Literature

Luoghi

  • Russia
  • Ukraine
  • Berlin
  • Moscow
  • Paris

Fonti