Le cartoline beffarde dell'epoca vittoriana note come 'Vinegar Valentines' offrivano un'alternativa sarcastica ai biglietti d'amore
Durante il periodo vittoriano, emerse una tradizione di inviare cartoline offensive chiamate 'vinegar valentines' come alternativa ai messaggi affettuosi di San Valentino. Questi stampati prendevano di mira vari gruppi sociali con versi beffardi, spesso rimanendo anonimi. Esempi storici sono conservati in istituzioni come la New York Public Library e i Brighton & Hove Museums. La pratica rifletteva commenti sociali e l'imposizione di norme, con casi documentati di reazioni gravi, incluso un tentato omicidio a Birmingham nel 1885. La produzione si espanse attraverso tipografie commerciali in Gran Bretagna e Stati Uniti, adattandosi per affrontare questioni politiche come la Guerra Civile Americana e i movimenti per il suffragio femminile.
Fatti principali
- Le 'vinegar valentines' erano cartoline beffarde dell'epoca vittoriana inviate come insulti anziché come saluti romantici
- Questi oggetti effimeri prendevano spesso di mira le persone in base all'aspetto, allo status sociale o alle opinioni politiche
- Le collezioni storiche che conservano esempi includono la New York Public Library e i Brighton & Hove Museums
- Un incidente del 1885 a Birmingham coinvolse un tentato omicidio in seguito alla ricezione di una valentina offensiva
- La produzione commerciale si espanse a metà del 1800 con la partecipazione di aziende come Raphael Tuck & Sons
Entità
Istituzioni
- New York Public Library
- Brighton & Hove Museums
- Metropolitan Museum of Art
Luoghi
- England
- Birmingham
- United States
- Britain