Le 'Nozze di Cana' di Veronese: Un capolavoro di scala e colore al Louvre
Il colossale dipinto di Paolo Veronese 'Le Nozze di Cana' (1562–1563) è esposto nella Sala 711 del Louvre, di fronte alla Gioconda, diventando forse il capolavoro più ignorato. Commissionato per il refettorio del Monastero di San Giorgio Maggiore a Venezia, l'olio su tela di 6,77 x 9,94 m raffigura le nozze bibliche con oltre 130 figure, tra cui Gesù e Maria al centro, gli sposi all'estrema sinistra, e ritratti dello stesso Veronese, Tiziano e Pietro Aretino. Il contratto, firmato il 6 giugno 1562, prevedeva 324 ducati veneziani (circa 130.000 euro oggi) e l'uso di 'optimi colori', tra cui il costoso oltremare ricavato dal lapislazzuli. Requisito nel 1797 durante le guerre rivoluzionarie francesi, fu depositato al Louvre nel 1798. Il direttore Vivant Denon sostenne falsamente che la tela era troppo fragile per essere restituita, tenendola a Parigi. Il dipinto presenta tonalità gemmee di azzurro chiaro, verde mare, giallo limone, rosa e viola, e include un gatto, sei cani e un pappagallo verde.
Fatti principali
- Paolo Veronese dipinse 'Le Nozze di Cana' nel 1562–1563.
- Il dipinto misura 6,77 m x 9,94 m (22,2 ft x 32,6 ft).
- È il dipinto più grande della collezione del Louvre.
- Il soggetto è il primo miracolo di Gesù di trasformare l'acqua in vino.
- Il contratto fu firmato il 6 giugno 1562 per 324 ducati veneziani.
- Veronese incluse autoritratti di sé, Tiziano e Pietro Aretino.
- Il dipinto fu requisito nel 1797 e depositato al Louvre nel 1798.
- Vivant Denon ne impedì la restituzione sostenendo che era troppo fragile.
Entità
Artisti
- Paolo Veronese
- Titian
- Pietro Aretino
- Benedetto Caliari
- Andrea Palladio
- Vivant Denon
Istituzioni
- Louvre
- Monastery of San Giorgio Maggiore
Luoghi
- Paris
- France
- Venice
- Italy
- Afghanistan
- Middle East