Venezia impone un limite di 180 giorni alle mostre temporanee nei palazzi storici
Il comune di Venezia ha emanato nuove normative che limitano le mostre d'arte temporanee nei palazzi storici a un massimo di 180 giorni, inclusi allestimento e smontaggio. La regola si applica agli edifici non originariamente destinati a uso espositivo e richiede un intervallo di un anno tra mostre successive nello stesso spazio. Ciò ha un impatto diretto sui padiglioni nazionali e sugli eventi collaterali della Biennale di Venezia, che di solito durano da maggio a novembre (oltre sei mesi) e spesso riutilizzano gli stessi palazzi nelle varie edizioni. La Biennale di Architettura 2021 si svolge dal 22 maggio al 21 novembre, e la Biennale d'Arte 2022 dal 23 aprile al 27 novembre (sette mesi). Molti paesi senza padiglioni permanenti ai Giardini o all'Arsenale fanno affidamento su palazzi in affitto. Le nuove regole potrebbero costringere i partecipanti ad accorciare le loro mostre, saltare edizioni o cercare costosi permessi per cambio di destinazione d'uso. La misura si aggiunge alle interruzioni legate alla pandemia che già colpiscono la Biennale.
Fatti principali
- Il comune di Venezia ha emanato nuove normative per le mostre temporanee nei palazzi storici
- Durata massima di 180 giorni inclusi allestimento e smontaggio
- Intervallo di un anno richiesto tra mostre successive nello stesso spazio
- Le regole si applicano agli edifici non originariamente destinati a uso espositivo
- La Biennale di Architettura 2021 si svolge dal 22 maggio al 21 novembre
- La Biennale d'Arte 2022 si svolge dal 23 aprile al 27 novembre (7 mesi)
- Molti padiglioni nazionali usano palazzi in affitto durante la Biennale
- La pandemia ha già causato il rinvio della Biennale di Architettura 2020 al 2021
Entità
Artisti
Istituzioni
- Comune di Venezia
- La Biennale di Venezia
- Mostra Internazionale d’Architettura di Venezia
- Biennale d’Arte di Venezia
- Giardini
- Arsenale
- Artribune
Luoghi
- Venice
- Italy
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