I musei statunitensi assumono sempre più direttori internazionali nonostante la politica 'America First' di Trump
Massimiliano Gioni, curatore italiano formatosi all'Università di Bologna, è stato nominato direttore del New Museum di New York, proseguendo una tendenza dei musei statunitensi ad assumere leader stranieri. Altri esempi includono l'austriaco Max Hollein al Met (dal 2018), lo svizzero Christophe Cherix al MoMA e l'australiana Melissa Chiu che guiderà il Guggenheim Museum dal 1° settembre. Il consulente András Szántó attribuisce questo fenomeno a una tradizione culturale di importare talenti e al modello museale storico europeo. Quentin Bajac, direttore del Jeu de Paume ed ex curatore del MoMA, nota una tendenza a sopravvalutare le credenziali europee. Mentre le università statunitensi occupano quattro dei primi dieci posti nella classifica QS World University 2026 per storia dell'arte, i candidati europei sono considerati meno specializzati e più interdisciplinari. A differenza del percorso strutturato francese tramite l'Institut National du Patrimoine, le istituzioni statunitensi offrono assunzioni flessibili. Gli stipendi più alti negli Stati Uniti attraggono anche direttori europei. Il fenomeno è più comune nelle istituzioni private che nei musei Smithsonian, sebbene esistano eccezioni. Gioni collega la tendenza alla natura cosmopolita di New York e la contrappone alle politiche anti-immigrazione di Trump, notando che i titolari di green card come lui corrono rischi.
Fatti principali
- Massimiliano Gioni nominato direttore del New Museum
- Gioni è italiano, formatosi all'Università di Bologna
- Max Hollein (austriaco) ha sostituito Thomas Campbell al Met nel 2018
- Christophe Cherix (svizzero) al MoMA
- Melissa Chiu (australiana) guiderà il Guggenheim dal 1° settembre
- András Szántó cita la tradizione culturale di importare talenti
- Quentin Bajac afferma che gli europei sono considerati meno specializzati
- Le università statunitensi hanno quattro istituti tra i primi 10 nella classifica QS di storia dell'arte
- Il MIT è secondo nella classifica QS di storia dell'arte 2026
- La Francia utilizza il percorso strutturato dell'INP per i direttori museali
- Le istituzioni statunitensi hanno processi di assunzione flessibili
- Gli stipendi più alti negli Stati Uniti attraggono i direttori europei
- I direttori stranieri sono più comuni nei musei privati che nello Smithsonian
- Gioni contrappone la tendenza alla politica 'America First' di Trump
- Gioni nota che il New Museum si trova nel Lower East Side, dove il 43,4% non parla inglese
Entità
Artisti
- Massimiliano Gioni
- Max Hollein
- Thomas Campbell
- Christophe Cherix
- Melissa Chiu
- András Szántó
- Quentin Bajac
- Philippe de Montebello
- Gus Casely-Hayford
- Ngaire Blankenberg
- Kim Sajet
- Donald Trump
Istituzioni
- New Museum
- Metropolitan Museum of Art (Met)
- Museum of Modern Art (MoMA)
- Guggenheim Museum
- Brooklyn Museum
- Jeu de Paume
- Musée d'Orsay
- Centre Pompidou
- Smithsonian Institution
- Hirshhorn Museum and Sculpture Garden
- National Museum of African Art
- National Portrait Gallery
- Massachusetts Institute of Technology (MIT)
- Institut National du Patrimoine (INP)
- Le Journal des Arts (JdA)
- QS World University Rankings
Luoghi
- New York
- United States
- Italy
- University of Bologna
- Austria
- Switzerland
- Australia
- France
- Cambridge
- Lower East Side
- New York City