La giornalista statunitense Shelly Kittleson sarà rilasciata dalla milizia filo-iraniana dopo il rapimento a Baghdad
Martedì, Kataib Hezbollah, una milizia irachena allineata con l'Iran, ha dichiarato l'intenzione di liberare la giornalista statunitense Shelly Kittleson, insistendo che lei debba lasciare immediatamente l'Iraq. Kittleson è stata presa in ostaggio alla fine di marzo in via Saadoun a Baghdad. Un video che afferma di mostrare Kittleson è stato diffuso da una piattaforma di social media collegata a Kataib Hezbollah, sebbene Reuters non sia riuscita ad autenticarlo; se validato, questo costituirebbe la prima prova visiva di Kittleson dal suo rapimento. Come riportato da Al-Monitor, Kittleson è una giornalista freelance statunitense residente a Roma, nota per la sua copertura di numerosi conflitti nella regione e per i suoi contributi a varie pubblicazioni.
Fatti principali
- Kataib Hezbollah ha annunciato il rilascio della giornalista statunitense Shelly Kittleson martedì
- Kittleson è stata rapita alla fine di marzo a Baghdad
- Kittleson deve lasciare immediatamente l'Iraq dopo il rilascio
- Un video che presumibilmente mostra Kittleson è stato condiviso martedì
- Reuters non è riuscita a verificare in modo indipendente l'autenticità del video
- Kittleson è una giornalista freelance statunitense con base a Roma
- Kittleson ha coperto diverse guerre nella regione del Medio Oriente
- Kittleson ha contribuito con articoli ad Al-Monitor
Entità
Istituzioni
- Kataib Hezbollah
- Al-Monitor
- Reuters
Luoghi
- Baghdad
- Iraq
- Rome
- Italy
- United States