L'inflazione USA raggiunge il massimo da 3 anni a causa dello shock energetico della guerra con l'Iran
L'inflazione al consumo negli Stati Uniti è salita a un massimo da tre anni a maggio, con l'indice dei prezzi al consumo (CPI) in aumento del 4,2% su base annua, rispetto al 3,8% di aprile, secondo il Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti. Questo è il valore più alto da aprile 2023 e si allinea con le aspettative degli analisti. L'impennata è attribuita all'aumento dei prezzi dell'energia a seguito della guerra USA-Israele contro l'Iran, lanciata a fine febbraio, che ha portato Teheran a chiudere di fatto lo Stretto di Hormuz, un punto di transito per circa un quinto del petrolio e del gas globale. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che lo shock dei prezzi è temporaneo e che un accordo di pace è imminente. Tuttavia, l'aumento dei costi è una questione importante per gli elettori in vista delle elezioni di medio termine di novembre, in cui il Partito Repubblicano di Trump mira a mantenere il controllo di entrambe le camere del Congresso.
Fatti principali
- Il CPI USA è aumentato del 4,2% su base annua a maggio
- Il CPI di aprile era del 3,8%
- Valore più alto da aprile 2023
- Dati rilasciati dal Bureau of Labor Statistics degli Stati Uniti
- I prezzi dell'energia sono aumentati a causa della guerra USA-Israele contro l'Iran
- L'Iran ha chiuso di fatto lo Stretto di Hormuz
- Lo Stretto di Hormuz gestisce circa il 20% del petrolio e del gas globale
- Elezioni di medio termine a novembre 2023
Entità
Istituzioni
- US Bureau of Labour Statistics
- Republican Party
- Congress
- Federal Reserve
Luoghi
- United States
- Iran
- Strait of Hormuz
- Middle East
Fonti
- SCMP Culture —
- Quartz —