L'UNESCO rafforza le salvaguardie per i siti culturali libanesi durante il conflitto
L'UNESCO ha esteso una protezione rafforzata a 39 siti culturali in Libano durante una sessione straordinaria del suo Comitato per la Protezione dei Beni Culturali in Caso di Conflitto Armato il 1° aprile. Questa designazione, che vieta il targeting militare o l'utilizzo dei siti, si applica a luoghi emblematici come il Tempio di Bekka, la Biblioteca Nazionale Libanese e la Torre Barsbay, ed è sostenuta da oltre 100.000 dollari di finanziamenti d'emergenza. L'azione si basa su una precedente richiesta del novembre 2024 che copriva 34 siti, portando il totale a 73 luoghi protetti, rappresentando la maggior parte dei principali punti di riferimento del patrimonio libanese. Jad Tabet, consulente del ministero della cultura libanese, ha sottolineato che questa mossa è sia una necessità legale che un imperativo morale, evidenziando il ruolo del patrimonio culturale nella società diversificata del Libano con 18 sette religiose. Mentre il conflitto si intensifica oltre le regioni meridionali verso aree come Beirut, il nord e l'est del Libano, gli sforzi per salvaguardare i siti si sono intensificati, con circa 30 persone che hanno lavorato per due settimane per preparare la domanda. Le misure d'emergenza includono il trasferimento di manufatti a Byblos e la sistemazione di alloggi per il personale del patrimonio. Le preoccupazioni aumentano per siti come la Cittadella di Chama, aggiunta alla Lista Propositiva del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 2025, che rischia una potenziale occupazione. L'UNESCO sta monitorando via satellite, e danni sono stati confermati nell'antica città di Tiro, sito Patrimonio dell'Umanità dal 1984. Nonostante oltre 1,1 milioni di persone siano sfollate, molti custodi del patrimonio rimangono impegnati nella protezione come forma di resistenza.
Fatti principali
- L'UNESCO ha concesso una protezione rafforzata a 39 siti culturali libanesi il 1° aprile
- La designazione vieta il targeting militare o l'utilizzo dei siti
- Sono stati stanziati oltre 100.000 dollari di finanziamenti d'emergenza per operazioni urgenti
- I siti protetti includono il Tempio di Bekka, la Biblioteca Nazionale Libanese e la Torre Barsbay
- Il totale dei siti protetti in Libano ammonta ora a 73, coprendo la maggior parte dei principali punti di riferimento
- Jad Tabet ha descritto la mossa come una misura legale e una responsabilità morale
- Il conflitto si è esteso oltre il Libano meridionale a Beirut, nord e regioni orientali
- Le misure d'emergenza comportano il trasferimento di manufatti e la sistemazione di alloggi per il personale
Entità
Istituzioni
- UNESCO
- Committee for the Protection of Cultural Property in the Event of Armed Conflict
- Lebanese National Library
- World Heritage Committee
Luoghi
- Lebanon
- Beirut
- Tripoli
- Byblos
- Tyre
- Citadel of Chama