Le università britanniche tagliano 4.000 posti in discipline umanistiche e scienze sociali in un anno
Un'analisi della British Academy, pubblicata sul Guardian, rivela che le università del Regno Unito hanno eliminato quasi 4.000 posizioni accademiche in discipline umanistiche, scienze sociali e arti nell'anno fino a dicembre 2024. I tagli hanno riguardato principalmente istituzioni al di fuori del Russell Group, che ha registrato solo 110 delle perdite di posti di lavoro. Tagli significativi sono stati osservati in settori come il servizio sociale (-9%), inglese e studi classici (entrambi -8%), antropologia (-7%) e linguistica (-6%). Economia e management hanno subito una diminuzione di 930 posti (5%), mentre istruzione e servizio sociale hanno perso complessivamente quasi 1.000 posizioni. La British Academy ha messo in guardia sull'emergere di 'zone fredde' regionali in materie come teologia e studi classici. Sono stati evidenziati tagli proposti per oltre 1.000 posti presso università del Russell Group, tra cui Exeter, Nottingham, Edimburgo e Glasgow. Hetan Shah, amministratore delegato della British Academy, ha descritto la situazione come una crisi per la mobilità sociale e l'economia. Justine Greening, ex ministro dell'Istruzione, ha sottolineato gli effetti negativi sugli studenti provenienti da contesti a basso reddito. Jo Grady dell'University and College Union ha lamentato il declino delle discipline umanistiche, mentre Vivienne Stern di Universities UK ha espresso preoccupazione per il futuro dei laureati in materie umanistiche. Un portavoce del Dipartimento per l'Istruzione ha dichiarato che, sebbene le università operino in modo indipendente, il governo rimane impegnato a garantire la stabilità finanziaria.
Fatti principali
- Quasi 4.000 posti accademici in scienze sociali, discipline umanistiche e arti sono stati tagliati nei 12 mesi fino a dicembre 2024.
- Sono stati persi 3.000 posti in scienze sociali, 820 in discipline umanistiche e 240 nelle arti.
- Solo 110 dei tagli hanno riguardato le università del Russell Group.
- Il servizio sociale ha registrato una riduzione del 9% del personale; inglese e studi classici entrambi dell'8%; antropologia del 7%; linguistica del 6%.
- Economia e management hanno perso 930 posti (calo del 5%).
- Sono proposti oltre 1.000 ulteriori perdite di posti di lavoro presso università del Russell Group, tra cui Exeter, Nottingham, Edimburgo e Glasgow.
- La British Academy avverte di 'zone fredde' regionali dove teologia e studi classici sono inaccessibili nelle università meno selettive.
- Hetan Shah, Jo Grady, Justine Greening e Vivienne Stern hanno tutti commentato la crisi.
Entità
Istituzioni
- British Academy
- Guardian
- Russell Group
- University of Exeter
- University of Nottingham
- University of Edinburgh
- University of Glasgow
- University and College Union
- Universities UK
- Department for Education
- Office for Students
Luoghi
- United Kingdom
- south-west England
- north England
- east England
- East Midlands
- south-east England