Il pubblico britannico sostiene una tassa turistica per mantenere l'accesso gratuito ai musei
In occasione del 25° anniversario dell'ingresso gratuito nei musei nazionali britannici, una ricerca dell'Art Fund rivela un forte sostegno pubblico per una tassa turistica a sostegno di queste istituzioni. L'indagine mostra che il 72% dei britannici desidera che i proventi di tale tassa siano destinati a mantenere i musei gratuiti, mentre il 76% ritiene che i finanziamenti governativi dovrebbero essere mantenuti o aumentati. L'ingresso gratuito è iniziato il 1° dicembre 2001, portando a un aumento drammatico di visitatori in istituzioni come il British Museum e il V&A. La politica ha reso i musei nazionali tra le principali attrazioni turistiche del Regno Unito, generando significativi ricavi turistici. I dirigenti museali sostengono che una tassa riscossa presso le strutture ricettive o i punti di viaggio fornirebbe i finanziamenti necessari senza creare barriere all'ingresso che potrebbero minare l'accesso universale.
Fatti principali
- Il 72% dei britannici sostiene l'utilizzo dei proventi della tassa turistica per mantenere gratuiti i musei nazionali
- L'ingresso gratuito ai musei nazionali britannici è iniziato il 1° dicembre 2001
- Il numero di visitatori è aumentato del 151% nel primo decennio di ingresso gratuito
- Quattro delle cinque attrazioni turistiche più visitate del Regno Unito sono musei nazionali
- I musei e le gallerie gratuite generano circa 1 miliardo di sterline di ricavi turistici annuali
Entità
Istituzioni
- Art Fund
- British Museum
- V&A
- National Gallery
- Tate
- National Museums Liverpool
- Natural History Museum
- Royal Armouries
- National Science and Media Museum
- Cultural Policy Unit
Luoghi
- London
- UK
- Liverpool
- St Ives
- Leeds
- Bradford
Fonti
- Artlyst —