I musei del Regno Unito conservano oltre 260.000 resti umani, molti provenienti dalle ex colonie
Un'indagine recente ha rilevato che 241 musei e istituzioni nel Regno Unito conservano più di 263.000 resti umani. Il rapporto, basato su documenti pubblici, ha rivelato che 28.914 di questi oggetti provengono da fuori dall'Europa, con collezioni significative dall'Africa e dall'Asia. Due istituzioni—il Natural History Museum di Londra e le Duckworth Collections dell'Università di Cambridge—detengono la maggior parte dei resti non europei. Gli esperti hanno espresso preoccupazione per le implicazioni etiche, notando che molti resti sono stati acquisiti durante l'era coloniale attraverso pratiche oggi considerate inaccettabili. A differenza degli Stati Uniti, che hanno il Native American Graves Protection and Repatriation Act, il Regno Unito non ha leggi vincolanti sulla restituzione, affidandosi invece a linee guida che concedono alle istituzioni la discrezionalità sui ritorni.
Fatti principali
- I musei del Regno Unito conservano oltre 263.000 resti umani
- 28.914 oggetti provengono da fuori dall'Europa, molti dalle ex colonie britanniche
- Il Natural History Museum e le Duckworth Collections detengono la maggior parte dei resti non europei
- Molti resti sono stati acquisiti durante il periodo coloniale tra il 1800 e la metà del 1900
- Il Regno Unito non ha leggi vincolanti sulla restituzione, a differenza del NAGPRA statunitense
Entità
Istituzioni
- Natural History Museum
- Duckworth Collections
- British Museum
- University College London
- Cambridge University
- University of Oxford
- New York University
- UK museums
- The Guardian
- Oxford
- British museums
- UK universities
Luoghi
- United Kingdom
- London
- Africa
- Asia
- Oceania
- North America
- South America
- United States