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Due nuovi libri esplorano la complessa storia e la contesa ubicazione della 'Madonna del Parto' di Piero della Francesca

publication · 2026-04-04

Due libri pubblicati di recente esaminano la turbolenta storia e la controversia in corso sulla collocazione dell'affresco 'Madonna del Parto' di Piero della Francesca, risalente al XV secolo. L'opera, realizzata tra il 1455 e il 1465, è stata al centro di una disputa legale e culturale dal marzo 2022, quando il Consiglio di Stato italiano ne ha ordinato il ritorno al sito originale a Monterchi, in provincia di Arezzo. Tuttavia, la chiesa originaria, Santa Maria di Momentana, non esiste più, essendo stata incorporata nel complesso cimiteriale del paese alla fine del XVIII secolo. La comunità locale di Monterchi si oppone fermamente allo spostamento, difendendo l'attuale sede dell'affresco in una ex scuola elementare che funge da museo dal 1992, dopo un importante restauro. Il museo attira circa 30.000 visitatori all'anno. I libri, 'Salva per miracolo' (2026) di Lina Guadagni Trzuskolas, ex direttrice del Museo della Madonna del Parto, e 'La Micro-Aventure de la Vierge enceinte' (2026) del critico Marc Lenot, approfondiscono il passato pericoloso dell'opera. Questo include la censura durante la Controriforma, che vietava le raffigurazioni della Madonna incinta, i danni causati dalle requisizioni napoleoniche, un devastante terremoto nel 1917 e i bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale. Entrambi gli autori evidenziano il ruolo delle donne locali nella protezione dell'affresco, in particolare la loro sfida ai tentativi di rimuoverlo durante la guerra. I libri affrontano anche la questione cruciale della collocazione ideale dell'affresco, sostenendo che l'attuale cappella cimiteriale—costruita nel 1956 e orientata con una rotazione di 90 gradi rispetto alla struttura originale—non è adatta a causa degli scarsi standard di conservazione e dell'illuminazione errata che contraddice l'intento artistico originale di Piero della Francesca. Mentre la sentenza del 2022 ha escluso una 'terza via' che prevedeva il trasferimento in un ex convento benedettino, alcuni suggeriscono la ricostruzione digitale e l'IA come alternative allo spostamento fisico dell'opera fragile. La discussione spesso trascura il paesaggio toscano preservato che fa da sfondo all'opera di Piero, salvato a sua volta da un progetto autostradale negli anni '90 grazie all'attivismo locale.

Fatti principali

  • L'affresco 'Madonna del Parto' di Piero della Francesca fu realizzato intorno al 1455-1465.
  • Nel marzo 2022, il Consiglio di Stato italiano ha ordinato il ritorno dell'opera al suo sito originale a Monterchi, in provincia di Arezzo.
  • Dal 1992, l'affresco è ospitato in una ex scuola elementare di Monterchi, che funge da museo.
  • Due libri pubblicati nel 2026 esplorano la storia dell'affresco: 'Salva per miracolo' di Lina Guadagni Trzuskolas e 'La Micro-Aventure de la Vierge enceinte' di Marc Lenot.
  • La storia dell'opera include la sopravvivenza alla censura della Controriforma, alle requisizioni napoleoniche, al terremoto del 1917 e ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
  • La comunità locale di Monterchi si oppone allo spostamento dell'affresco dall'attuale sede museale.
  • L'attuale cappella cimiteriale è considerata inadatta per l'affresco a causa di problemi di conservazione e illuminazione.
  • L'affresco attira circa 30.000 visitatori all'anno nella sua attuale sede museale.

Entità

Artisti

Istituzioni

  • Consiglio di Stato
  • Musei Civici di Monterchi
  • Museo della Madonna del Parto
  • Curia vescovile di Arezzo
  • Council of State
  • Comune di Monterchi
  • Diocesi
  • Soprintendenza
  • Uffizi
  • Artribune

Luoghi

  • Monterchi
  • Arezzo
  • Tuscany
  • Italy
  • Santa Maria di Momentana
  • Monastero di San Benedetto

Fonti