La riduzione delle esercitazioni in Corea del Sud da parte di Trump allarma gli alleati asiatici e gli esperti
La scelta del presidente Donald Trump di ridurre le esercitazioni militari con la Corea del Sud ha allarmato i partner asiatici e suscitato forti critiche da parte di ex funzionari. Dan Fried, che ha servito come assistente segretario di stato per gli affari europei sotto George W. Bush, ha osservato: 'Non vedo alcun interesse americano in questo. A tutti i livelli non ha senso.' Ha sottolineato che indebolisce la Corea del Sud, destabilizza il Giappone, spaventa Taiwan, disturba la NATO e rafforza sia la Cina che la Corea del Nord. Danny Russel dell'Asia Society Policy Institute ha descritto la decisione come 'tragicamente capovolta', affermando che Trump sta favorendo un avversario mentre penalizza un alleato, compromettendo la sicurezza tra Stati Uniti e Corea del Sud per il comfort di Kim Jong-un. Questa decisione solleva dubbi sull'affidabilità degli impegni di sicurezza degli Stati Uniti nella regione.
Fatti principali
- Trump ha deciso di ridurre le esercitazioni militari con la Corea del Sud.
- La decisione ha destabilizzato gli alleati asiatici, inclusi Corea del Sud e Giappone.
- Dan Fried, ex assistente segretario di stato, ha criticato la mossa definendola priva di senso.
- Danny Russel, studioso dell'Asia Society Policy Institute, l'ha definita 'tragicamente capovolta'.
- La decisione è vista come un indebolimento della Corea del Sud e del Giappone, spaventando Taiwan, innervosendo la NATO e rafforzando Cina e Corea del Nord.
- La mossa è descritta come una punizione per un alleato mentre si incoraggia un avversario.
- Kim Jong-un è menzionato come protetto dalla decisione.
- La decisione influisce sulla sicurezza tra Stati Uniti e Corea del Sud.
Entità
Istituzioni
- Asia Society Policy Institute
- NATO
Luoghi
- South Korea
- Japan
- Taiwan
- China
- North Korea
- New York
- United States