Tommie Trelawny esplora gli Apocrifi della Bibbia in un nuovo video
Tommie Trelawny, creatore di Hochelaga, ha pubblicato un video che spiega gli apocrifi, testi biblici controversi non inclusi nella Bibbia canonica. Il termine 'apocrifo' deriva dal greco e significa 'nascosto', usato per testi che alcune chiese riconoscono e altre rifiutano. Il video di Trelawny copre storie bizzarre di questi 'libri nascosti', come il libro di Tobia, dove l'angelo Raffaele usa viscere di pesce per curare infermità; il libro di Giuditta, dove la vedova Giuditta uccide il generale assiro Oloferne, scena raffigurata da Caravaggio e Artemisia Gentileschi; e il libro di Daniele, dove Daniele fa da avvocato in un dramma giudiziario e poi indaga su una statua vivente e un drago adorato come dio. Lo status degli apocrifi risale al IV secolo, quando lo studioso Girolamo, traducendo la Bibbia in latino, scoprì che la versione greca includeva più libri della Bibbia ebraica. Non potendo confermarne l'autenticità, Girolamo li etichettò come 'apocrifi', collocandoli in un secondo canone simile a 'scene tagliate'. Il video di Trelawny è disponibile su YouTube.
Fatti principali
- Tommie Trelawny ha pubblicato un video sugli apocrifi.
- Il termine 'apocrifo' deriva dal greco e significa 'nascosto'.
- Gli apocrifi sono testi controversi non inclusi nella Bibbia canonica.
- Alcune chiese riconoscono gli apocrifi, altre li rifiutano.
- Il libro di Tobia presenta Raffaele che usa viscere di pesce per cure.
- Il libro di Giuditta include Giuditta che uccide Oloferne, raffigurato da Caravaggio e Artemisia Gentileschi.
- Il libro di Daniele presenta Daniele come avvocato e detective.
- Girolamo etichettò i testi come 'apocrifi' nel IV secolo.
Entità
Artisti
- Tommie Trelawny
- Caravaggio
- Artemisia Gentileschi
- Colin Marshall
Istituzioni
- Open Culture
- Harvard University
Luoghi
- Seoul
- South Korea