Terapeuta scopre la propria dipendenza dal telefono mentre fa la madre
La psicoterapeuta Anna Mathur, specializzata nell'aiutare genitori stressati, ha realizzato di controllare il telefono centinaia di volte al giorno, diventando più irritabile e meno presente come madre. Il suo telefono fungeva da ufficio, fonte di reddito e principale strumento di comunicazione, e ogni sguardo le dava un senso di produttività. La rivelazione arriva in un contesto di dibattiti più ampi sul divieto dei social media per gli adolescenti. La storia di Mathur evidenzia come anche gli esperti di stress genitoriale possano essere ciechi rispetto alle proprie abitudini digitali.
Fatti principali
- Anna Mathur è una psicoterapeuta che lavora con genitori stressati.
- Controllava il telefono centinaia di volte al giorno.
- Il suo telefono era il suo ufficio, fonte di reddito e principale strumento di comunicazione.
- L'uso del telefono la rendeva più irritabile, impaziente e meno presente.
- La storia si inserisce nei dibattiti sul divieto dei social media per i giovani.
- Mathur ha scritto della sua esperienza per Der Freitag.
Entità
Istituzioni
- Der Freitag