Le molte vite dell'Odissea: dalla tradizione orale al blockbuster di Christopher Nolan
Un nuovo articolo dello Smithsonian esplora la lunga storia di instabilità testuale dell'Odissea di Omero, in occasione dell'adattamento cinematografico di Christopher Nolan con Matt Damon. L'epica, originariamente una tradizione orale, non ha mai avuto una versione autorevole unica. Studiosi come Joel Christensen (CUNY Graduate Center) e Mary Ebbott (College of the Holy Cross) notano che i primi riferimenti sono frammenti di ceramica del VII secolo a.C. Negli anni '30, Milman Parry e Albert Lord studiarono cantori orali jugoslavi come Avdo Međedović per comprendere la composizione formulare. Gregory Nagy (Harvard) sostiene che i poemi epici furono plasmati nel corso dei secoli da esecuzioni festive alla Panionia e alle Panatenee. I più antichi frammenti di papiro dall'Egitto mostrano variazioni minori, e manoscritti medievali come il Venetus A (X secolo) includono annotazioni che fanno riferimento a versioni perdute. I dibattiti sulla traduzione continuano: la resa di polytropos come "complicato" da parte di Emily Wilson nel 2017 suscitò polemiche. Il film di Nolan, che usa un inglese contemporaneo ed epiteti come "occhi saggi, occhi di Atena", è visto come l'ultimo di una tradizione di adattamenti che risale a Euripide. Il progetto Homer Multitext, guidato da Casey Dué e Mary Ebbott, mira a presentare i poemi epici senza privilegiare alcuna versione.
Fatti principali
- L'adattamento cinematografico dell'Odissea di Christopher Nolan, con Matt Damon, è ora nei cinema.
- I primi riferimenti all'Odissea sono frammenti di ceramica del VII secolo a.C. che raffigurano Ulisse che acceca Polifemo.
- Milman Parry e Albert Lord studiarono cantori orali jugoslavi negli anni '30 per comprendere la composizione formulare.
- Avdo Međedović poteva eseguire storie di oltre 12.000 versi, simili all'Odissea.
- Gregory Nagy sostiene che l'Odissea fu composta da generazioni di esecutori alle feste della Panionia e delle Panatenee.
- I più antichi manoscritti completi dell'Odissea sono medievali, realizzati oltre 1.000 anni dopo i primi frammenti.
- La traduzione di polytropos come 'complicato' da parte di Emily Wilson nel 2017 fu controversa tra i classicisti amatoriali.
- Il progetto Homer Multitext digitalizza i manoscritti per evitare di presentare una versione come autorevole.
Entità
Artisti
- Homer
- George Chapman
- John Keats
- Robert Fitzgerald
- Robert Fagles
- Emily Wilson
- Christopher Nolan
- Matt Damon
- Joel Christensen
- Mary Ebbott
- Casey Dué
- Milman Parry
- Albert Lord
- Avdo Međedović
- Gregory Nagy
- Martin West
- Richard Janko
- Euripides
- Virgil
- James Joyce
- Madeline Miller
- J.M.W. Turner
- Peter Paul Rubens
- Arnold Böcklin
Istituzioni
- Smithsonian
- CUNY Graduate Center
- College of the Holy Cross
- University of Houston
- Harvard University
- Library of Alexandria
- University of Michigan
- New York Times
- Los Angeles Times
- USA Today
- Universal Pictures
Luoghi
- Yugoslavia
- Egypt
- Alexandria
- Ithaca
- Troy
- Pompeii
- Athens
- Panionia
- Panathenaea