The Guardian testa la piattaforma Substack con un esperimento di newsletter gastronomica
The Guardian ha avviato la sua prima sperimentazione su Substack trasferendo la sua newsletter gastronomica Feast sulla piattaforma. Questa mossa fa parte del Project Berger, un'iniziativa strategica guidata dal direttore Katharine Viner per potenziare gli approcci digitali e sperimentali della testata. Feast, che vanta oltre 100.000 abbonati e tassi di apertura vicini al 70%, rappresenta una delle quasi 60 newsletter sviluppate da The Guardian in quattro anni, passando da contenuti automatizzati a reportage originali. Toby Moses, nominato responsabile delle newsletter nel 2021, ha spiegato che la vivace comunità gastronomica di Substack, che include pubblicazioni come Vittles, la rendeva un punto di partenza ideale. L'esperimento mira a determinare se Substack possa attirare nuovi lettori non familiari con il giornalismo di The Guardian. Potenziali sviluppi futuri includono la creazione di contenuti esclusivi per Substack e l'espansione di ulteriori newsletter sulla piattaforma. Questo sviluppo segue mosse simili di altri grandi editori: il Financial Times ha lanciato una newsletter settimanale gratuita dal suo blog FT Alphaville a novembre per coinvolgere un pubblico più giovane, e The Economist ha introdotto una newsletter a pagamento di data journalism su Substack a settembre, mirando a lettori di nicchia senza intaccare la sua base di abbonati principale. Queste iniziative riflettono una tendenza più ampia dei media tradizionali che esplorano piattaforme alternative per raggiungere pubblici diversificati e sfruttare comunità esistenti.
Fatti principali
- The Guardian sta sperimentando Substack pubblicando la sua newsletter gastronomica Feast sulla piattaforma.
- Feast ha oltre 100.000 abbonati con tassi di apertura che si avvicinano al 70%.
- L'iniziativa fa parte del Project Berger, mirato a rendere The Guardian più digitale e sperimentale.
- Toby Moses, responsabile delle newsletter dal 2021, guida l'esperimento per esplorare nuovi pubblici.
- Funzionalità di Substack come Notes e raccomandazioni potrebbero aiutare a promuovere Feast attraverso scrittori gastronomici come Yotam Ottolenghi.
- Il Financial Times ha lanciato una newsletter su Substack da FT Alphaville a novembre per mirare a lettori più giovani.
- The Economist ha avviato una newsletter a pagamento su Substack a settembre focalizzata sul data journalism.
- Questi esperimenti mirano ad attirare pubblici di nicchia senza cannibalizzare le basi di abbonati esistenti.
Entità
Istituzioni
- The Guardian
- Substack
- Press Gazette
- Financial Times
- The Economist