L'estinzione del piccione migratore nordamericano: un resoconto storico
Il piccione migratore (Ectopistes migratorius), un tempo la specie di uccelli più numerosa del Nord America con una popolazione stimata di 3-5 miliardi, è stato dichiarato estinto nel settembre 1914. Questa specie, nota per i suoi enormi stormi migratori che oscuravano i cieli, ha convissuto con le popolazioni native americane per millenni senza subire minacce significative. Dopo l'arrivo degli europei alla fine del XV secolo, la caccia sistematica eccessiva per carne e sport ha portato la popolazione a un rapido declino. I documenti storici registrano cacce su larga scala, come quella del 1565 in cui l'esploratore francese René Laudonnière riferì di aver ucciso migliaia di esemplari in diverse settimane. Alla fine del XIX secolo sono emersi sforzi di conservazione, tra cui il divieto di caccia del Michigan del 1897 e una ricompensa offerta nel 1910 dall'American Ornithologists' Union per localizzare i nidi. Nonostante queste misure, gli ultimi avvistamenti selvatici noti si verificarono all'inizio del Novecento. Gli ultimi piccioni migratori sopravvissuti furono tenuti allo zoo di Cincinnati, dove l'ultimo esemplare, una femmina di nome Martha, morì il 1° settembre 1914, all'età di circa 29 anni. Martha era stata di proprietà dello zoologo Charles Otis Whitman ed era stata chiamata così in onore di Martha Washington. Le cause principali dell'estinzione includono la pressione venatoria incessante, la perdita di habitat attraverso la deforestazione (con 180 milioni di acri disboscati tra il 1850 e il 1910) e l'interruzione dei cicli riproduttivi. L'estinzione è considerata un evento cruciale che ha galvanizzato il moderno movimento conservazionista.
Fatti principali
- Il piccione migratore si è estinto nel settembre 1914.
- La popolazione della specie era stimata in 3-5 miliardi in Nord America prima dell'arrivo degli europei.
- La caccia eccessiva per carne e sport è stata la causa principale dell'estinzione.
- L'ultimo esemplare noto, di nome Martha, è morto allo zoo di Cincinnati.
- Il Michigan è diventato il primo stato a vietare la caccia alla specie nel 1897.
- L'esploratore francese Jacques Cartier ha effettuato il primo avvistamento registrato nel 1534.
- La deforestazione ha eliminato 180 milioni di acri di habitat tra il 1850 e il 1910.
- L'American Ornithologists' Union ha offerto una ricompensa di 3.000 dollari nel 1910 per trovare un nido.
Entità
Artisti
- Louis Agassiz Fuertes
- John James Audubon
- K. Hayashi
- Smith Bennett
- Theophile Hamel
Istituzioni
- Cincinnati Zoo
- American Ornithologists' Union
- University of Chicago
- National Museum of Natural History
Luoghi
- North America
- Michigan
- Kansas
- Washington DC
- Cincinnati