La controversa storia della tonsura monastica
La tonsura, un taglio di capelli rasato religiosamente indossato dai monaci, ha una storia ricca e controversa. Secondo la Catholic Encyclopedia, la pratica iniziò come 'distintivo di schiavitù' tra Greci e Romani e fu adottata dai primi ordini monastici per segnare la totale sottomissione della volontà. Esistevano tre stili: la tonsura coronalis (romana/petrina), caratterizzata da una corona calva con una frangia di capelli, che forse evocava la corona di spine; la tonsura paolina, con la testa completamente rasata, comune nell'Ortodossia orientale; e la tonsura celtica, che suscitò controversie. La tonsura celtica, associata al cattolicesimo celtico, fu usata dai cattolici romani per dipingere il cristianesimo celtico come pagano o come una diramazione di Simon Mago. La sua forma esatta è sconosciuta, ma Daniel McCarthy, fellow emerito del Trinity College di Dublino, ipotizza che fosse triangolare con l'apice sulla fronte, basandosi su simulazioni al computer. La pratica della tonsura terminò ufficialmente nel 1972 ed era caduta in disuso nei paesi di lingua inglese secoli prima. McCarthy vede la tonsura come una devozione simile a un culto per lo stile, analoga alle acconciature moderne che segnalano l'appartenenza a un gruppo.
Fatti principali
- Tonsura deriva dal verbo latino 'tosare'.
- Iniziò come 'distintivo di schiavitù' tra Greci e Romani.
- Adottata dai primi ordini monastici per segnare la sottomissione della volontà.
- Tre stili: coronalis, paolina, celtica.
- La tonsura coronalis presenta una corona calva con frangia, che evoca la corona di spine.
- La tonsura paolina è completamente rasata, comune nell'Ortodossia orientale.
- La tonsura celtica causò controversie tra la Chiesa cattolica romana e quella celtica.
- La pratica terminò ufficialmente nel 1972.
Entità
Istituzioni
- Catholic Encyclopedia
- Vox
- Trinity College Dublin
Luoghi
- Greece
- Rome
- Britain
- Ireland
- Dublin