ARTFEED — Contemporary Art Intelligence

La storia brutale della parola 'Schabernack'

other · 2026-07-12

La parola tedesca 'Schabernack' (scherzo) ha un'origine violenta, risalente a una punizione che prevedeva la rasatura dei capelli come segno di vergogna. I fratelli Grimm lo documentarono nel loro dizionario tedesco, notando la sua evoluzione da una dura pena a un termine più mite per indicare marachella. Nella loro fiaba 'Das Lumpengesindel', un gallo e una gallina giocano un brutto scherzo a un oste, nascondendo aghi nel suo asciugamano e cuscino, e gettando gusci d'uovo nel fuoco, causandogli ferite. L'etimologia della parola potrebbe anche essere correlata a 'Arschbacken' (natiche), come suggerisce un anagramma. L'autore riflette sul proprio cappello di paglia, che gli graffia solo il collo, rendendolo contento rispetto alla disavventura dell'oste.

Fatti principali

  • La parola 'Schabernack' originariamente si riferiva a una punizione che prevedeva la rasatura dei capelli come segno di vergogna.
  • I fratelli Grimm documentarono 'Schabernack' nel volume 14 del loro dizionario tedesco.
  • Il termine appare come nome di campo per vigneti già dall'inizio del XIII secolo.
  • Il poeta medievale Neidhart usò 'Schabernack' per indicare un ruvido cappello invernale.
  • Nella fiaba dei Grimm 'Das Lumpengesindel', un gallo e una gallina giocano uno scherzo doloroso a un oste.
  • Lo scherzo prevede di nascondere uno spillo in un asciugamano, un ago in un cuscino e gusci d'uovo nel fuoco.
  • L'oste giura di non ospitare mai più tale 'Lumpengesindel'.
  • Un anagramma di 'Schabernack' rivela 'Arschbacken' (natiche).

Entità

Artisti

  • Brothers Grimm
  • Neidhart

Istituzioni

  • NZZ

Fonti