La mela: una storia culturale e botanica del Malus
Marco Belpoliti e Anita Romanello ripercorrono il viaggio della mela dalle foreste del Kazakistan all'ubiquità globale. Il melo, Malus, è l'albero più coltivato al mondo e produce il frutto più apprezzato, eppure era assente dal Giardino dell'Eden. La mela che Eva offre ad Adamo nei dipinti di Dürer al Prado è il risultato di una traduzione errata dell'ebraico 'tappuah' in greco 'melon' (frutto rotondo). Celebrata dai poeti Catullo e Saffo, catalogata da Plinio, e prediletta da scrittori come Rigoni Stern e dai Beatles, la mela è rimasta nascosta per millenni nelle foreste del Kazakistan. Raggiunse il Mediterraneo e il Medio Oriente solo dopo secoli, favorita dall'invenzione dell'innesto in epoca greca. L'albero migrò lungo la Via della Seta attraverso i rifiuti animali e umani, dando origine a nuove varietà.
Fatti principali
- Il melo è l'albero più coltivato al mondo.
- La mela era assente dal Giardino dell'Eden.
- La mela di Eva nei dipinti di Dürer al Prado è dovuta a una traduzione errata dell'ebraico 'tappuah' in greco 'melon'.
- La mela è stata celebrata dai poeti Catullo e Saffo.
- Plinio ha catalogato la mela.
- La mela ha avuto origine nelle foreste del Kazakistan.
- L'innesto, inventato in epoca greca, ha permesso alla mela di diffondersi nel Mediterraneo e nel Medio Oriente.
- Il melo è migrato lungo la Via della Seta attraverso i rifiuti animali e umani.
Entità
Artisti
Istituzioni
- Prado
- doppiozero
Luoghi
- Kazakhstan
- Mediterranean
- Middle East
- Silk Road