Il furto del 2003 della Saliera di Cellini dal Kunsthistorisches Museum di Vienna
Nelle prime ore dell'11 maggio 2003, un ladro si arrampicò sulle impalcature del Kunsthistorisches Museum di Vienna, ruppe una finestra al primo piano e rubò la Saliera di Benvenuto Cellini, una saliera d'oro e smalto del valore di decine di milioni di euro. L'allarme scattò, ma le guardie lo ignorarono considerandolo un falso allarme a causa dei lavori di ristrutturazione in corso. Il furto sconvolse l'Austria, e il direttore del museo Wilfried Seipel definì l'opera la 'Gioconda delle sculture'. Il ladro, Robert Mang, un cinquantenne senza precedenti penali, sostenne di aver agito d'impulso dopo una notte di bevute. Tentò di estorcere 5 milioni di euro all'assicuratore Uniqa, poi ne chiese 10, ma fallì. Nel 2005, il tridente di Nettuno fu trovato nel Burggarten di Vienna. Mang fu identificato tramite un telefono prepagato e filmati di sorveglianza, si arrese nel gennaio 2006 e condusse la polizia alla saliera sepolta in una scatola di metallo nella foresta di Zwettl. L'opera sopravvisse con lievi graffi. Mang fu condannato a cinque anni nel 2007 ma rilasciato anticipatamente nel 2008. L'incidente portò a riforme di sicurezza al museo.
Fatti principali
- Il furto avvenne l'11 maggio 2003 alle 3:55
- Il ladro entrò tramite le impalcature usate per la ristrutturazione
- L'allarme scattò ma fu ignorato a causa dei frequenti falsi allarmi
- La Saliera di Benvenuto Cellini, creata tra il 1540 e il 1543, fu rubata
- La saliera è d'oro, ebano, avorio e smalto, alta 26,3 cm
- Fu commissionata dal re Francesco I di Francia
- L'opera era stimata decine di milioni di euro
- Robert Mang fu condannato nel 2007 e rilasciato nel 2008
Entità
Artisti
Istituzioni
- Kunsthistorisches Museum
- Uniqa
- Interpol
- Biblioteca Reale
Luoghi
- Vienna
- Austria
- Zwettl
- Burggarten
- Ringstrasse
- Turin
- Italy
- France